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CORSO BIENNALE DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA (A.A. 2026-2028)

1. PRESENTAZIONE DEL CORSO

Il Corso Biennale di Recitazione Cinematografica dell’Accademia del Cinema Renoir è un percorso formativo di 530 ore complessive (330 ore il primo anno e 200 ore il secondo anno). È indirizzato a tutti/e coloro che vogliono conoscere le arti e le tecniche della recitazione cinematografica. Lo studio e la conoscenza della figura attoriale e di tutti gli elementi che compongono la realizzazione di un film, sono fondamentali per compiere i primi passi in questa professione.

Nel primo anno, gli studenti e le studentesse affronteranno un intenso percorso di esercitazioni pratiche con la macchina da presa, guidati da tutor specializzati nell’esplorazione delle principali tecniche fisiche, vocali e interpretative, dal movimento interiore all’uso dello spazio scenico.

Il secondo anno è pensato come un laboratorio di perfezionamento: il percorso formativo si concentrerà sullo sviluppo della consapevolezza scenica e sulla valorizzazione del talento individuale, con particolare attenzione a tutti gli aspetti della body performance. Gli studenti e le studentesse lavoreranno su: costruzione del personaggio, espressività corporea, presenza scenica e padronanza del linguaggio fisico, approfondendo la relazione tra corpo, emozione e racconto. I partecipanti esploreranno tecniche avanzate per incarnare stati emotivi complessi. 

Un percorso sarà dedicato all’intelligenza emotiva per gli attori e le attrici, esplorando la sfera emotiva per raggiungere una performance profonda e autentica, un percorso guidato per riconoscere e gestire le emozioni dei personaggi, creando distanza emotiva e raggiungere la verità scenica. 

Durante entrambi gli anni, è prevista la collaborazione con gli studenti del Corso di Regia Cinematografica per le esercitazioni pratiche con la macchina da presa. Gli studenti e le studentesse potranno inoltre, proporre la propria candidatura, per partecipare ai cortometraggi di finzione realizzati a fine anno. 

In considerazione della natura biennale del corso, gli studenti e le studentesse sono tenute a frequentare entrambi gli anni per completare il programma. Tuttavia, in caso di motivazioni personali che richiedano l’interruzione anticipata del corso, si potrà presentare una richiesta motivata al Consiglio Direttivo, che valuterà la possibilità di consentire l’uscita anticipata dal programma, tenendo conto delle competenze e degli strumenti acquisiti durante il percorso. La valutazione della richiesta di uscita anticipata dal corso spetta esclusivamente al Consiglio Direttivo, il cui giudizio sarà insindacabile. Il Consiglio Direttivo potrà, a sua discrezione, valutare la possibilità di non richiedere il pagamento delle quote residue o di ridurre gli obblighi finanziari previsti dal contratto. Gli studenti e le studentesse, in ogni caso, non avranno diritto automatico al rimborso delle quote versate né l’esonero dall’obbligo di versare le quote pattuite alla sottoscrizione del contratto, salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo. 

2. OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo del corso è di trasmettere le conoscenze necessarie per affrontare al meglio un percorso di carriera nell’ambito della recitazione cinematografica. Durante lo svolgimento delle lezioni, ogni studente e studentessa, attraverso un costante tutoraggio e con i preziosi interventi da parte dei docenti del corso, acquisirà gli strumenti utili per potenziare e affinare le proprie peculiarità artistiche nell’ambito della recitazione cinematografica.

3. STRUTTURA DIDATTICA DEL BIENNIO

Il Corso di Recitazione ha natura biennale e si sviluppa in 530 ore complessive, 330 ore riguardano il primo anno e 200 il secondo anno. 

Le lezioni del primo anno inizieranno a novembre 2026 con cadenza settimanale. 

Le lezioni del secondo anno inizieranno a novembre 2027, sempre con cadenza settimanale. 

Durante le lezioni frontali viene seguito un percorso didattico dedicato alla pratica: esercitazioni con la macchina da presa, movimenti del corpo, improvvisazione e tanto altro, che permetterà ad ogni partecipante di sviluppare molteplici qualità.

* È prevista un’interruzione delle attività didattiche nel mese di agosto, oltre a una pausa nel periodo delle festività natalizie, in linea con il calendario didattico dell’Accademia.

4. MODALITÀ DI ACCESSO E SELEZIONE

L’accesso al Corso Biennale di Recitazione Cinematografica dell’Accademia del Cinema Renoir è subordinato al superamento di una selezione, finalizzata a valutare le capacità interpretative, la presenza scenica, le attitudini artistiche e il potenziale espressivo dei candidati e delle candidate.

Provino in presenza

I candidati e le candidate, dopo aver inviato la candidatura, saranno convocati per un provino in presenza.

Il provino è finalizzato a valutare le capacità di improvvisazione, di lettura e di interpretazione scenica, e si articola nelle seguenti prove:

  • improvvisazione su una scena assegnata al momento
  • lettura a prima vista (lettura di impronta) di un testo fornito dalla commissione
  • interpretazione della scena precedentemente inviata in fase di candidatura

Attraverso il provino la commissione potrà valutare:

  • la capacità di adattamento e reazione immediata
  • le competenze tecniche e interpretative
  • la presenza scenica e l’espressività
  • le potenzialità di sviluppo artistico dei candidati e delle candidate

Colloquio orale

Al termine del provino, i candidati e le candidate potranno sostenere un colloquio orale.

Il colloquio è finalizzato ad approfondire:

  • le motivazioni personali alla frequenza del corso
  • gli interessi artistici e culturali
  • eventuali esperienze pregresse nel campo della recitazione
  • le attitudini creative e la predisposizione al lavoro di gruppo

Il colloquio rappresenta un momento di confronto diretto con la commissione didattica, utile a comprendere le aspettative dei candidati e delle candidate e la loro disponibilità a intraprendere un percorso formativo intensivo e orientato alla pratica.

Formazione della classe

Al termine della selezione, sulla base della valutazione del materiale di candidatura, dell’esito del provino e del colloquio orale, verrà definita la selezione dei candidati e delle candidate idonei.

Tra questi verranno selezionati gli studenti e le studentesse che formeranno la classe del Corso di Recitazione Cinematografica per il nuovo ciclo biennale.

La composizione della classe tiene conto non solo della valutazione individuale, ma anche dell’obiettivo di creare un gruppo di lavoro equilibrato, eterogeneo e motivato, capace di affrontare in modo collaborativo le attività laboratoriali e le esperienze previste dal percorso formativo.

5. ATTIVITÀ PRATICHE E DIDATTICHE

Il corso prevede un approccio fortemente orientato alla pratica, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti e le studentesse nello sviluppo concreto delle proprie competenze attoriali in ambito cinematografico.

Durante il percorso, i partecipanti saranno guidati in un processo progressivo di crescita artistica, volto alla costruzione di una presenza scenica consapevole e di un linguaggio interpretativo personale. Le attività pratiche includeranno esercitazioni mirate sul lavoro sul corpo, sulla voce e sulle emozioni, oltre che sull’analisi del testo e sulla costruzione del personaggio,  simulazioni di casting, preparazione di self-tape e la realizzazione di scene filmate, permettendo agli studenti e alle studentesse di confrontarsi con dinamiche professionali reali.

Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione tra attore e macchina da presa, all’ascolto in scena, alla gestione dei partner e alla capacità di adattamento alle diverse situazioni narrative e produttive. Il lavoro si concentrerà inoltre sullo sviluppo della verità scenica, sulla continuità emotiva e sulla precisione dell’azione.

Le esercitazioni saranno oggetto di momenti di verifica e confronto collettivo, favorendo un processo di crescita continuo e consapevole. 

Il percorso si concluderà con la realizzazione di materiali audiovisivi utili alla presentazione professionale, accompagnati da un lavoro approfondito di revisione e affinamento delle interpretazioni.

Durante tutte le fasi di lavoro gli studenti e le studentesse sono affiancati da docenti, professionisti e tutor dell’Accademia, che accompagnano il processo formativo, creativo e produttivo.

Uno degli obiettivi dell’Accademia del Cinema Renoir è favorire la nascita di una rete di relazioni artistiche e professionali tra gli studenti e le studentesse, stimolando collaborazioni che possano proseguire anche dopo la conclusione del percorso accademico.

6. PROGRAMMA

6.1 PRIMO ANNO 

  • Analisi del testo – comprensione del testo e dei sotto-testi;
  • Interpretazione – ricerca della propria verità e unicità attoriale e interpretativa;
  • Movimento scenico – conoscenza del corpo e il rapporto con l’altro;
  • Consapevolezza – come presenza mentale e qualità dell’attenzione;
  • Il lavoro sulla dizione – conoscerla senza perdere la propria identità;
  • Respirazione – uso corretto del diaframma;
  • Improvvisazione – creazione estemporanea di scene che permetterà di allenare una fase creativa e la risoluzione di “imprevisti” e “conflitti” scenici;
  • Recitazione con la macchina da presa– conoscenza e allenamento delle tecniche e dei linguaggi attraverso l’obiettivo;
  • Lavoro sulle emozioni e memoria emotiva;
  • Imparare a riconoscere e percepire le differenze come principio attivo dell’apprendimento;
  • Introduzione alla figura dell’Intimacy Coordinator.

6.2 SECONDO ANNO 

  • Perfezionamento dell’auto immagine- movimento reale e immaginato, trasferimento del miglioramento ottenuto da un lato del corpo all’altro, attraverso la visualizzazione o il pensiero; 
  • Confronto tra le parti di cui si è consapevoli e le parti di cui non si è consapevoli, grazie alla percezione delle differenze – fare luce sulle zone d’ombra; 
  • Coordinazione muscolare – introduzione a diverse modalità di coordinazione tra le parti del corpo, attraverso movimenti e strutture motorie differenti;
  • Swimming crawl – scardinare le abitudini, introducendo un movimento costante e orientando l’attenzione su piani diversi senza perdere mai di vista la realtà circostante;
  • Come affrontare le scene di intimità – analisi del contesto, consenso, comunicazione, coreografia e chiusura;
  • Elementi di contact improvisation – sensazione, relazione, tempo, disegno. Spazio personale e spazio condiviso;
  • Esplorazione e gestione delle emozioni – decifrare il linguaggio delle emozioni, acquisire strumenti pratici per la regolazione emotiva e la resilienza, evitando di essere sopraffatti;
  • Il personaggio e la verità autentica – analizzare profondamente la psicologia del personaggio;
  • Tecniche avanzate di accesso emotivo – esplorare tecniche avanzate per incarnare stati emotivi complessi senza la necessità di attingere direttamente al vostro vissuto personale o traumatico.

7. OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI

L’obiettivo dell’Accademia del Cinema Renoir è fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti necessari per compiere i primi passi nel mondo professionale del cinema e dell’audiovisivo.

Anche per quest’anno viene confermato, al termine del percorso didattico, l’impegno dell’Accademia di organizzare una giornata di audizioni con alcune principali agenzia di rappresentanza italiane, offrendo così l’opportunità di presentare le proprie abilità recitative e di stabilire contatti professionali rilevanti nel settore dello spettacolo.

8. MODALITÀ DI VALUTAZIONE

La valutazione degli studenti e delle studentesse avviene in modo continuo durante l’intero percorso formativo e tiene conto del processo di crescita individuale, dell’impegno e delle competenze acquisite.

Il sistema di valutazione si basa sull’osservazione diretta del lavoro svolto in aula e durante le attività pratiche, con particolare attenzione all’evoluzione delle capacità interpretative, alla consapevolezza scenica e alla qualità della presenza attoriale.

Saranno oggetto di valutazione:

  • la partecipazione attiva e la continuità nel lavoro;
  • la capacità di ascolto, collaborazione e relazione con il gruppo;
  • lo sviluppo delle competenze tecniche (voce, corpo, movimento, gestione delle emozioni);
  • la capacità di analisi del testo e costruzione del personaggio;
  • l’efficacia dell’interpretazione davanti alla macchina da presa;
  • la disponibilità al confronto e alla revisione del proprio lavoro;

Le esercitazioni pratiche, individuali e di gruppo, saranno accompagnate da momenti di restituzione e feedback da parte dei docenti, favorendo un processo di apprendimento progressivo e consapevole.

La valutazione finale terrà conto dell’intero percorso svolto e potrà includere la presentazione di scene filmate o performance realizzate durante l’anno, nonché del materiale prodotto ai fini della presentazione professionale.Al termine del percorso biennale, agli studenti e alle studentesse che avranno completato il corso sarà rilasciato un attestato di frequenza da parte dell’Accademia del Cinema Renoir, scuola d’arte cinematografica riconosciuta dalla Regione Lazio.

9. DURATA E COSTI DEL CORSO

Il Corso Biennale di Recitazione Cinematografica si svolge a Roma, ed è strutturato per una durata totale di 530 ore.

Le lezioni avranno inizio nel mese di novembre 2026 e si terranno con una media di quattro incontri mensili, indicativamente nella fascia oraria 9.00 – 18.00.

Per garantire la qualità della didattica e la partecipazione dei professionisti della rete dell’Accademia, alcune lezioni potranno svolgersi anche durante i fine settimana.

Il programma didattico sarà svolto con regolarità anche qualora il calendario dovesse subire eventuali modifiche organizzative nel corso dell’anno.

La partecipazione ai corsi dell’Accademia del Cinema Renoir comporta l’accettazione integrale del Regolamento Didattico dell’Accademia.

Per consentire un corretto svolgimento delle attività formative è previsto un limite massimo di: 

– 40 ore di assenza per ciascun allievo e ciascuna allieva durante il primo anno; 

– 32 ore di assenza per ciascun allievo e ciascuna allieva durante il secondo anno. 

Il corso è a numero chiuso.
La classe sarà composta da un numero massimo di 15 studenti e studentesse, selezionati tramite prova di ammissione.

Il costo di partecipazione al corso totale (per entrambi gli anni) è pari a 3900,00 euro per allievo e allieva.

Il pagamento della quota di iscrizione sarà suddiviso in sei rate.

La prima quota, da versare tramite bonifico bancario, attiva l’iscrizione al corso. Tale quota sarà restituita esclusivamente nel caso in cui il corso venga annullato dall’Accademia.

Le modalità e la suddivisione dettagliata delle rate saranno comunicate tramite e-mail insieme alle istruzioni per il pagamento.

Il mancato pagamento dell’intera quota prevista comporterà l’esclusione dal corso.

10. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONE

Per accedere al corso è necessario partecipare alla selezione di ammissione, che si svolgerà presso la sede dell’Accademia del Cinema Renoir e che prevede un provino e un colloquio orale, finalizzati a valutare le motivazioni, le attitudini e il potenziale creativo dei candidati e delle candidate. (Vedi 4. Modalità di Accesso)

Per ricevere tutte le informazioni relative alle modalità di iscrizione è necessario contattare l’Accademia del Cinema Renoir e manifestare la propria volontà di partecipazione inviando una e-mail all’indirizzo:

info@accademiadelcinemarenoir.it

Alla richiesta dovrà essere allegato un curriculum vitae aggiornato, comprensivo dei recapiti telefonici del candidato o della candidata, un video orizzontale della durata di massimo cinque minuti* con al proprio interno una presentazione generale del/della candidato/a e un monologo a traccia libera e due foto (una in primo piano ed una figura intera). 

 La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 30 settembre 2026.

Le iscrizioni potrebbero tuttavia chiudersi anticipatamente qualora, con il procedere delle giornate di selezione e l’individuazione progressiva dei candidati e delle candidate idonei/e, venga raggiunto il numero massimo previsto per la composizione della classe.

*NOTA INFORMATIVA: I/le candidati/e possono inviare per una prima valutazione, come alternativa al monologo a traccia libera, un showreel in formato orizzontale che comprenda una presentazione e almeno una scena filmata.

11. DOCENTI

PRIMO ANNO

Anna Foglietta | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Il suo esordio da attrice avviene in televisione con diverse fiction nei primi anni duemila. Fra le sue prime esperienze cinematografiche ricordiamo 4-4-2 – Il Gioco più Bello del Mondo, Solo un Padre, Se Chiudi gli Occhi. Nel 2011 riceve le prime candidatura ai David di Donatello e ai Nastri d’argento con il film Nessuno Mi può Giudicare di Massimiliano Bruno. È stata la protagonista dei film Colpi di Fulmine di Neri Parenti, per la quale ha ricevuto un’altra candidatura ai Nastri d’Argento, Mai Stati Uniti di Carlo Vanzina e Tutta Colpa di Freud di Paolo Genovese. Con Noi e la Giulia di Edoardo Leo, riceve la seconda candidatura al David di Donatello come Miglior attrice non protagonista. L’anno successivo riceve la prima candidatura come Miglior Attrice Protagonista al David di Donatello con Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese. Nel 2019 vince il Nastro d’argento come Miglior Attrice Protagonista per Un Giorno all’Improvviso di Ciro D’Emilio, film presentato in Concorso – sezione Orizzonti – alla 75a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. È la protagonista femminile di Si Vive una Volta Sola di Carlo Verdone. Nel 2020, è stata la madrina della 77a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Francesco Di Leva | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Alla fine anni Novanta ha preso parte ad alcune fiction televisive, debuttando poi nel cinema con il film La donna Lupo di Aurelio Grimaldi. Continua a recitare nelle pellicole di Aurelio Grimaldi, Lucio Gaudino, Massimo Andrei, Mario Martone, Francesco Patierno, e tanti altri.
Nel 2011 è stato candidato al David di Donatello per il Miglior Attore Non Protagonista per il film Una Vita Tranquilla di Claudio Cupellini, per la stessa pellicola vince il Premio Guglielmo Biraghi. Nel 2019 insieme a Massimiliano Gallo ha vinto il Premio Pasinetti come Miglior Attore per la pellicola di Martone Il Sindaco del Rione Sanità. Debutta al cinema come sceneggiatore nel 2022 con il film La Cura di Francesco Patierno, di cui è anche il protagonista. Nel 2023 vince il Premio David di Donatello come Miglior Attore Non Protagonista per il film Nostalgia di Mario Martone, presentato alla 75a edizione del Festival de Cannes. Gli ultimi lavori lo vedono recitare nei film Mixed by Erry di Sydney Sibilia, L’Ultima notte di Amore di Andrea Di Stefano (Festival di Berlino 2023) e Adagio di Stefano Sollima (80a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia). Nel 2025 ottiene il David di Donatello e il Nastro D’Argento come Miglior Attore Non Protagonista per Familia

Lino Musella | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Dopo la formazione teatrale a Napoli all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini, e in seguito a Milano presso la Scuola Civica Paolo Grassi, viene diretto da grandi nomi del palcoscenico italiano come Guglielmo Guidi, Marcello Cotugno, Andrea De Rosa. Esordisce al cinema nel 2013 nel film Happy Days Moteldi Francesca Staasch. Partecipa alle prime due stagioni di Gomorra – La serie di Stefano Sollima. Mentre al cinema è sul set di pellicole di Giuseppe Piccioni (L’Ombra del Giorno), Paolo Sorrentino (È Stata la Mano di Dio), Roberto Andò (Il Bambino Nascosto), Mario Martone (Qui Rido Io), i fratelli D’Innocenzo (Favolacce), Edoardo De Angelis (Perez) e Gianfranco Cabiddu (La Stoffa dei Sogni). Nel 2019 riceve il prestigioso Premio Ubu come Miglior Attore per The Night Writer – Giornale notturno di Jan Fabre. Nel 2021 riceve la candidatura al David di Donatello come Miglior Attore Non Protagonista per Favolacce dei fratelli D’Innocenzo.

Daniela Marra | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Nasce a Reggio Calabria e sin dall’adolescenza si interessa al teatro. Si laurea in Scienze storiche del territorio e della cooperazione internazionale e frequenta la Scuola del Teatro Stabile di Torino e a fine percorso viene selezionata per prendere parte al cast della serie televisiva Fuori Classe. Vanta un curriculum importante con numerose apparizioni in televisione, cinema e, appunto, teatro. Recita nelle serie tv di Marco Bellocchio (Esterno Notte), Piero Messina, Ciro D’Emilio, Stefano Lorenzi (L’Ora – Inchiostro contro Piombo) e Stefano Lodovichi (Il Cacciatore). Nel 2023 riceve le candidature come Migliore Attrice Non Protagonista per Esterno Notte di Marco Bellocchio ai Premi David di Donatello e ai Nastri D’Argento.

Francesco Colella | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Si diploma all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico e frequenta un corso di perfezionamento al Teatro di Roma. Attivo a teatro, partecipa a molte fiction televisive, tra le quali Sotto
copertura
e il Capitano Maria. Nel 2010 vince il Premio Ubu come Miglior Attore Non Protagonista per Dettagli e Il Mercante di Venezia Nel 2017 è protagonista di Due piccoli italiani di Paolo Sassaneli; l’anno successivo il film viene selezionato fuori concorso al Bari International Film Festival e presentato in anteprima al Teatro Petruzzelli. Recita nella serie televisiva statunitense Trust- il rapimento Getty in onda su Sky Atlantic. Negli anni è stato diretto da registi come Fabio Mollo, Mimmo Calopresti, Laura Morante, Silvio Soldini e tanti altri. Nel 2020 è tra i protagonisti della Serie Mediaset L’Ora – Inchiostro contro Piombo(Messina, D’Emilio e Lorenzi), della Serie evento Sky Zero Zero Zero (Sollima). Nel 2023 è tra i protagonisti della Serie Sky The Good Mothers (Julian Jarrold, Elisa Amoruso), vincitrice come Miglior Serie Televisiva alla 73a Berlinale.

Ciro D’Emilio | REGIA CINEMATOGRAFICA

La sua carriera inizia nel 2007, quando scrive, produce e dirige il suo primo cortometraggio dal titolo L’Altro. Vince numerosi premi nazionali e internazionali, come il Best European Short Award al West Hollywood International Film Festival 2008. Negli anni dirige molti video musicali italiani ed altri cortometraggi come Massimo (2011), Un Ritorno (2012) e Piove (2017). Quest’ultimo riceve oltre 85 selezioni nei festival nazionali e internazionali, in concorso ufficiale a ben quattro festival del circuito Oscar Academy Awards (Tirana Film Festival (Albania), Festival de Huesca (Spagna), Festival REGARD (Canada) e Odense IFF (Danimarca), vincendo moltissimi di premi, come il Vesuvio Award al Miglior Corto al Napoli Film Festivall’EuroShort Award al Sedicicorto Film Festival e il Premio Rai Cinema Channel a Busto Arsizio Film Festival. Nel 2018 dirige il suo primo lungometraggio dal titolo Un Giorno all’Improvviso, scritto insieme a Cosimo Calamini, prodotto da Lungta Film in collaborazione con Rai Cinema (Soggetto Finalista al Premio Franco Solinas 2014). Presentato in Concorso Ufficiale nella sezione Orizzonti alla 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia (unico autore italiano under 35 della selezione ufficiale), sorprende pubblico e critica (definito un “film dall’intensità davvero fuori dal comune”). Il film ottiene una nomination ai Premi David di Donatello 2019 alla Migliore Attrice Protagonista e ai Nastri D’Argento 2019 una candidatura come Miglior Regista Esordiente, il Premio alla Migliore Attrice e il Premio Guglielmo Biraghi al Miglior Attore Emergente. Dopo oltre 80 festival nazionali e internazionali e ben 35 premi, si afferma come l’opera prima italiana più premiata della stagione 2018-2019. Nel 2020 realizza con Piero Messina e Stefano Lorenzi la serie L’Ora – Inchiostro contro Piombo prodotta da Indiana Production e RTI . Nel 2021 scrive e dirige il suo secondo lungometraggio dal titolo Per Niente al Mondo, prodotto da Vision Distribution e Lungta Film con protagonista Guido Caprino. Nella stagione 2022/2023 dirige la serie Tv Suburræterna prodotta da Netflix e Cattleya. Dal 2019 è membro dell’EFA (European Film Academy) e giurato degli European Film Awards.

Paolo Strippoli| REGIA CINEMATOGRAFICA

Paolo Strippoli nasce a Corato, Bari, nel 1993. Si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia  di Roma dopo essersi laureato in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università La Sapienza. Lavora come assistente alla regia sul lungometraggio La Tenerezza di Gianni Amelio, Io sono Tempesta di Daniele Luchetti e Troppa Grazia di Gianni Zanasi. Nel 2019 vince il Premio Solinas al Miglior Soggetto con il film L’angelo Infelice. Nel 2020 dirige con Roberto De Feo il film originale Netflix A Classic Horror Story. Il suo secondo lungometraggio da regista, Piove, esce al cinema a novembre 2022. Nel 2024 esce al cinema il suo terzo lungometraggio, La Valle dei Sorrisi.

Ludovico Di Martino | REGIA CINEMATOGRAFICA

Nato a Roma, diplomato in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, lavora come regista e sceneggiatore. Il suo primo film, Il Nostro Ultimo, ha vinto numerosi premi e partecipato a festival di tutto il mondo. Nel 2017 il suo cortometraggio Pipinara è stato finalista nella cinquina dei Nastri d’Argento, per poi essere presentato alla 75a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2019 scrive e dirige la terza stagione di Skam Italia, adattamento dell’omonima serie Norvegese di successo “Skam” creata da Julie Andem. Nel 2020 realizza con Groenlandia e Netflix il suo secondo film La Belva, campione di visualizzazione (oltre 40 milioni) nella classifica mondiale della piattaforma produttrice. Nel 2022 torna dietro la macchina da presa con il film I Viaggiatori.

Ludovica Di Donato | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA TUTOR

Classe 1986, diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Quirino di Roma, incontra il palco in veste di attrice per più di 1000 repliche dal 2013 ad oggi. Calca alcuni dei palchi più importanti d’Italia (Teatro Sistina, Teatro Brancaccio di Roma, Teatro Nazionale di Milano, Teatro Verdi di Firenze, Teatro Antica di Segesta). Ha terminato da breve una tourneé nazionale che l’ha vista co-protagonista in Tutti parlano di Jamie, riadattamento italiano del famoso musical anglosassone. In TV è co-protagonista nella serie L’Uomo delle Stelle e Ritoccati, entrambi per SKY, dirette da Alessandro Guida. Al cinema viene diretta da Matteo Botrugno e Daniele Coluccini nel film Il Contagio con protagonisti Vinicio Marchioni e Anna Foglietta. Tra il 2023 e il 2024 sarà presente in alcuni progetti per Amazon Prime, Netflix e RaiPlay, diretta rispettivamente da Ciro D’Emilio, Michela Andreozzi, Luca Zingaretti e Salvatore de Chirico. Sul Web collabora con Le Coliche.

Andrea Venditti | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA TUTOR

Inizia la sua formazione attoriale nel 2012 presso l’Accademia Europea del Teatro. La sua carriera artistica inizia con la fiction Il Restauratore, diretta da Enrico Oldoini. Nello stesso anno lavora anche in Un’altra vitadi Cinzia TH Torrini. Nel 2013 è attore protagonista nel cortometraggio Il Logo di Tommaso Del Signore, con cui vince il premio come miglior attore al Tirreno film festival. Negli anni successivi susseguono diverse collaborazioni cinematografiche, televisive e teatrali. Tra le più recenti, oltre alla partecipazione alla serie Tv Sky Gomorra, recita nei film Dead Cauntry di Giovanni Roviaro (vincitore al Genova Calibro 9 come Miglior film), Il cerchio Imperfetto di Alessia Vegro (selezionato al Themodcon London Film Festival); Nel 1017 prende parte al 48 Hour Film Project con il cortometraggio Il Passaggio diretto da Lorenzo Marinelli, che vince la selezione italiana e il premio Best Acting Ensamble al 48HFP Filmapalooza 2017 e selezionato al Festival di Cannes 2017. A Teatro è protagonista nella commedia inglese Affittasi camera da letto diretto da Massimo Milazzo, e nell’Otello diretto da Luciano Bottaro. E’ presente nel cast del film Non ci resta che il crimine regia di Massimiliano Bruno, nel film Settembre di Giulia Steigerwalt (Premio David di Donatello alla Migliore regista emergente) e nella serie Come Quando Fuori Piove con Virginia Raffaele, regia di Fabio Mollo. E’ protagonista del cortometraggio di impegno sociale dal titolo Importante diretto da Ciro D’Emilio,presentato fuori concorso ad Alice nella città 2019 – sezione autonoma parallela della Festa del Cinema di Roma. Inoltre partecipa in varie puntate della trasmissione rai La TV delle Ragazze.

Sarah Silvagni | INTIMACY COORDINATOR

Esperta in pedagogia coreutica con esperienza pluriennale, ha lavorato come danzatrice e performer sia in Italia che all’estero. Negli ultimi anni, si è dedicata in particolare alla facilitazione dei processi creativi, collaborando con registi/e, autori/autrici nella cura dei movimenti durante le fasi di costruzione e ricerca artistica. La sua consapevolezza della necessità di sviluppare un pensiero critico verso le metodologie di trasmissione dei linguaggi del corpo l’ha spinta ad approfondire lo studio dei processi di apprendimento somatico diplomandosi insegnante del Metodo Feldenkrais. Da oltre dieci anni, è docente di movimento.  Collabora con realtà educative istituzionali come l’Università degli Studi Roma Tre e l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Grazie alla sua esperienza a stretto contatto con giovani interpreti, ha sviluppato una consapevolezza crescente sul tema del consenso e del limite. Ha completato la formazione di Safe Sets in Intimacy Coordination presso Anica Academy, è attualmente in fase di tirocinio per ottenere la certificazione SAG AFTRA.

SECONDO ANNO

Piero Messina | REGIA CINEMATOGRAFICA

Tra i registi più proliferi della sua generazione, Piero Messina ha scritto e diretto nel 2009 il suo cortometraggio La Porta, in concorso al Festival di Rotterdam. Nel 2011 il suo cortometraggio Terra viene presentato in concorso al 65° Festival di Cannes. L’anno successivo con il cortometraggio La prima Legge di Newton vince la Menzione Speciale al Festival Internazionale del Film di Roma. Lo stesso cortometraggio è in cinquina per il Nastro d’argento e per il Globo d’oro. Lavora come assistente alla regia di Paolo Sorrentino nei film This Must Be the Place e La Grande Bellezza. Per la televisione ha diretto la serie Capolavori svelati, presentata da Greta Scacchi e trasmessa da Sky Arte HD. Nel 2014 gira il suo primo lungometraggio, L’attesa, con protagonista Juliette Binoche, prodotto dalla Indigo Film e da Medusa Film. Il film è presentato in concorso ufficiale alla 72ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia e al Toronto Film Festival ed è stato distribuito in circa 20 paesi. Inoltre lo stesso film ha vinto il Globo d’oro come Miglior Opera Prima. Nel 2019 è tra i registi della seconda stagione Netflix Suburra La Serie e nel 2020 realizza con Ciro D’Emilio e Stefano Lorenzi la serie L’Ora – Inchiostro contro Piombo prodotta da Indiana Production e Mediaset. Nel 2024 ha realizzato il suo ultimo film Another End in concorso ufficiale alla 74a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino

Carlo Sironi | REGIA CINEMATOGRAFICA

Regista e sceneggiatore tra i più quotati della sua generazione, ha realizzato svariati cortometraggi, tra questi Cargo, in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2012. Ha sviluppato script selezionati alla Script Station della Berlinale, alla Residence della Cinéfondation del Festival di Cannes e al Sundance Lab. Sole, il suo primo lungometraggio, selezionato in concorso nella sezione Orizzonti alla 76a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Discovery del Toronto International Film Festival, in cinquina ai David di Donatello nella categoria Miglior Regista Esordiente. Vincitore agli EFA (European Film Awards, gli Oscar Europei) nella categoria European Discovery come Migliore Opera Prima. Nel 2024 realizza la sua opera seconda Quell’estate con Irène,  in concorso al 74a Festival Internazionale del Cinema di Berlino nella sezione Generation.

Maurilio Mangano | CASTING DIRECTOR

Attivo da quasi due decenni nell’industria cinematografica italiana. Come casting director ha collaborato ad alcuni dei progetti cinematografici e televisivi più importanti e ambiziosi degli ultimi anni. Si citano: Il Traditore di Marco Bellocchio, L’Ora-Inchiostro contro Piombo di Piero Messina, Ciro D’Emilio e Stefano Lorenzi, Esterno Notte di Marco Bellocchio, Adagio di Stefano Sollima, M. Il figlio del secolo di Joe Wright, Misericordia di Emma Dante, Rapito di Marco Bellocchio, e tantissimi altri. E’ socio attivo dell’Unione Italiana Casting Directors.

Julia Bernis | HEALTH COACH

Julia Bernis è Coach cognitivo comportamentale specializzata in tecniche integrate e medicina cinese, con un focus specifico sul supporto a artisti, performer e professionisti dello spettacolo. Dopo anni di esperienza nel settore clinico e teatrale, ha sviluppato un approccio unico che unisce neuroscienze, medicina tradizionale e tecniche cognitive per potenziare la resilienza emotiva. Il suo lavoro aiuta gli artisti a gestire ansia da performance, pressioni del mestiere e transizioni emotive tra sé e il personaggio. Promuove consapevolezza, equilibrio mente-corpo e capacità di entrare e uscire dal ruolo con lucidità, favorendo benessere e autenticità espressiva in scena e nella vita.

Michela Cescon | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Diplomata alla Scuola Teatro Stabile di Torino di Luca Ronconi. Nel 1995 recita in diverse opere teatrali collaborando con Luca Ronconi, Valter Malosti,  Andrea Zanzotto e Marco Paolini. Nel 2001 riceve molti consensi critici e premi per la sua interpretazione in Bedbound di Enda Walsh. Nel 2002 è protagonista in Baccanti da Euripide, Orgia di Pier Paolo Pasolini, Maddalene di Giovanni Testori e l’anno successivo in Invernodi Jon Fosse, tutti con la regia di Valter Malosti. Nel 2004 è Giulietta in Giulietta degli spiriti di Federico Fellini. Il successo arriva nel 2004 con Primo amore di Matteo Garrone, ottenendo la candidatura al David di Donatello come Migliore Attrice Protagonista. Nel 2005 ha una parte in Cuore sacro di Ferzan Özpetek e torna protagonista in Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana, presentato in concorso al Festival di Cannes e poi in Musikanten di Franco Battiato. Nel 2006 recita nel film di Alessandro Angelini, L’aria salata, in Non prendere impegni stasera di Gianluca Maria Tavarelli, e l’anno successivo in Tutte le donne della mia vita di Simona Izzo. Nel 2009 interpreta il ruolo di Rachele Mussolini nel film Vincere di Marco Bellocchio. Nel 2010 ha girato come regista il cortometraggio Come un soffio, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2012 prende parte a Romanzo di una Strage di Marco Tullio Giordana vincendo il David di Donatello e il Nastro d’Argento come Migliore Attrice Non Protagonista. Sempre nel 2012 produce la trilogia The Coast of Utopia di Tom Stoppard con la regia di Marco Tullio Giordana che vince il premio Ubu, il premio Le Maschere, il premio della Critica e la medaglia del Presidente della Repubblica. Nel 2019 debutta alla regia teatrale con La donna leopardo di Alberto Moravia con l’adattamento curato da lei stessa e Lorenzo Pavolini al Piccolo Teatro Grassi di Milano.

Durante il percorso formativo, gli studenti e le studentesse prenderanno parte a Masterclass con: 

Laura Muccino | CASTING DIRECTOR

Tra le migliori Casting Director attualmente in attività. Collabora con numerosi registi del calibro di Saverio Costanzo, Stefano Sollima, Carlo Verdone, Laura Bispuri, Daniele Vicari, Gabriele Muccino, Cristina Comencini, Francesca Comencini, Claudio Cupellini e tantissimi/e altri/e. Nel 2020 riceve la nomination ai Nastri D’Argento come Miglior Casting Director per Gli anni più belli di Gabriele Muccino. É presidente della UICD, L’Unione Italiana Casting Director.

Leonardo Diberti | MANAGEMENT CINEMATOGRAFICO

Tra i più prolifici e migliori agenti cinematografici in circolazione. Prosegue con entusiasmo e impegno il lavoro svolto della fondatrice della Diberti & C., Marina Diberti, promuovendo l’immagine e le attività professionali dei propri artisti assistiti. Importante e necessario anche il lavoro di supervisione e assistenza sui contratti, sia per gli aspetti economici sia per quelli artistici.

Daniele Ciprì | REGIA CINEMATOGRAFICA

Nato a Palermo nel 1962, comincia la sua carriera lavorando come regista e montatore televisivo. Nel 1995 insieme a Franco Maresco dirige il suo primo lungometraggio Lo zio di Brooklyn (1995). Lavora come direttore della fotografia al fianco di registi come Marco Bellocchio, Roberta Torre, Renato De Maria e Matteo Rovere ottenendo diverse candidature e premi ai David di Donatello (Vincere, Il primo Re) e ai Nastri d’Argento(Vincere, Salvo, La paranza dei bambini, Il primo Re, Il cattivo poeta). Inoltre, nel 2009 vince il premio per la fotografia al Chicago International Film Festival per il film Vincere (2009). Alla 69ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia del 2012 ottiene il Premio per il miglior contributo tecnico per il film è stato il figlio (2012). Negli ultimi anni continua a lavorare come direttore della fotografia, sceneggiatore e regista.

Maurizio Lombardi | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Memorabile rimane la sua interpretazione di Giovannino, un ragazzino affetto da disturbi mentali, ne I ragazzi di via della Scala. Portare avanti il suo stile personale, comincia a scrivere i propri spettacoli e inizia un suo metodo di approfondimento e di studio sulla voce, sul corpo e sulla mimica, affiancandosi a maestri come Gabriella Bartolomei e Franco di Francescantonio e più avanti con Ivana Chubbuck, iniziando a lavorare nel cinema e nella televisione. Fra i lavori più recenti vanno ricordati: la sua interpretazione di Oliver, co-protagonista nello spettacolo The Pride di Alexi Kaye Campbell, diretto e interpretato da Luca Zingaretti, che ha ottenuto un grande successo per due stagioni consecutive, e il tutto esaurito per tre settimane al Piccolo Teatro di Milano; e il cardinale omosessuale Mario Assente, nella serie The Young Pope e The New Pope di Paolo Sorrentino. Nel 2019 è  tra i protagonisti della miniserie televisiva Il Nome della Rosa. Ha recitato nel film Pinocchio di Matteo Garrone. Nel 2016 è stato candidato per il premio Le Maschere del Teatro Italiano come Migliore Attore Non Protagonista. Nel 2022 è nel cast della serie L’Ora- Inchiostro contro Piombo. Nel 2024 è nel cast della serie internazionale, Ripley, ottenendo grande apprezzamento in ambito mondiale. Nel 2024 vince il Nastro d’Argento come Miglior Attore di Commedia per il fil Romeo è Giulietta. 

Nel corso dell’anno accademico sono previste, oltre ai docenti già specificati, diverse masterclass interdisciplinari, con altri professionisti provenienti da diversi reparti, per offrire agli studenti una formazione trasversale e stimolante.

In caso di impegni lavorativi e/o personali che porterebbero all’assenza di uno o più dei docenti segnalati in questo bando, l’Accademia del Cinema Renoir si impegna a sostituirli con altri professionisti dello stesso calibro e dal profilo professionale similare.

12. CONTATTI

Accademia del Cinema Renoir

Via Amilcare Cucchini, 60 – 00149 – ROMA

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