CORSO BIENNALE DI SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA (A.A. 2026-2028)
1. PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il CORSO BIENNALE DI SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA dell’Accademia del Cinema Renoir è un percorso formativo di 560 ore complessive (300 ore il primo anno, 260 ore il secondo anno).
Il corso accompagna gli studenti e le studentesse nello studio della scrittura cinematografica, sviluppando competenze narrative, artistiche e tecniche necessarie alla realizzazione di cortometraggi e sceneggiature di lungometraggio.
Gli allievi e le allieve lavoreranno su tutte le fasi della scrittura: dall’ideazione del progetto, alla costruzione dei personaggi e della trama, alla stesura di soggetti e sceneggiature complete.
Una parte centrale della didattica è rappresentata dalle attività laboratoriali e di esercitazione pratica, svolte in collaborazione con il Corso di Regia, che consentono agli studenti e alle studentesse di sviluppare idee di cortometraggio (documentario e finzione), soggetti e sceneggiature di lungometraggio.
Al termine del percorso è prevista l’attivazione del Progetto Atelier Renoir, volto a inserire gli studenti e le studentesse più meritevoli nella filiera produttiva italiana, attraverso stage all’interno di produzioni cinematografiche e televisive.
Tutte le fasi del percorso formativo sono accompagnate da docenti, professionisti e tutor dell’Accademia, che seguono gli studenti e le studentesse nello sviluppo dei progetti e nelle diverse attività didattiche, offrendo supporto artistico, tecnico e metodologico.
2. OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo del corso è fornire agli studenti e alle studentesse le competenze necessarie per intraprendere un percorso professionale nell’ambito della sceneggiatura cinematografica.
Il percorso formativo mira a sviluppare:
- la costruzione di una storia efficace e coerente;
- la caratterizzazione dei personaggi;
- la gestione della struttura narrativa in tre atti;
- la scrittura di dialoghi e descrizioni;
- la stesura di un soggetto e di una sceneggiatura di lungometraggio;
- la preparazione al pitching di cortometraggi e lungometraggi.
Durante il biennio grande attenzione sarà dedicata allo sviluppo di una visione autoriale personale, incoraggiando ogni studente e ogni studentessa a trovare un proprio linguaggio espressivo.
3. STRUTTURA DIDATTICA DEL BIENNIO
Il corso si sviluppa in due anni accademici e alterna lezioni teoriche, attività laboratoriali ed esercitazioni pratiche.
Le lezioni frontali del primo anno avranno inizio nel mese di novembre 2026 e si svolgeranno con cadenza settimanale. Durante il primo anno gli studenti e le studentesse lavoreranno allo sviluppo dei primi progetti cinematografici e alla scrittura del cortometraggio documentario, che rappresenta il lavoro conclusivo del primo anno accademico.
Le lezioni frontali del secondo anno riprenderanno nel mese di gennaio 2028. Durante questa fase gli studenti e le studentesse proseguiranno il lavoro di sviluppo dei progetti di scrittura, portando avanti in particolare la costruzione del soggetto e della sceneggiatura dei lungometraggi, realizzati in collaborazione con il Corso di Regia Cinematografica.
Nel corso del secondo anno verrà, inoltre, portata avanti la scrittura del cortometraggio di finzione che rappresenterà il lavoro conclusivo del secondo anno accademico.
* È prevista un’interruzione delle attività didattiche nel mese di agosto, oltre a una pausa nel periodo delle festività natalizie, in linea con il calendario didattico dell’Accademia.
4. MODALITÀ DI ACCESSO E SELEZIONE
L’accesso al Corso di Sceneggiatura Cinematografica dell’Accademia del Cinema Renoir è subordinato al superamento di una selezione, finalizzata a valutare le motivazioni, le attitudini e il potenziale creativo dei candidati e delle candidate.
La selezione si articola in tre fasi:
Prova scritta
La prova scritta consiste nella scrittura di un elaborato a partire da una traccia fornita dalla commissione, che include un frame, una frase e un dialogo. I candidati e le candidate dovranno attenersi alle indicazioni ricevute e rispettare i tempi di consegna stabiliti.
La prova scritta è finalizzata a valutare le capacità di analisi, di elaborazione narrativa e la sensibilità cinematografica dei candidati e delle candidate.
Test attitudinale
Il test attitudinale è finalizzato a valutare le capacità logiche, organizzative e di problem solving dei candidati e delle candidate, nonché la loro sensibilità visiva e predisposizione al linguaggio fotografico e cinematografico.
La prova consisterà in un test a risposte multiple e aperte che potrà includere:
- quesiti di logica e ragionamento;
- domande relative al linguaggio audiovisivo;
- quesiti volti a valutare capacità decisionali e attitudine al lavoro in team sul set.
Attraverso questa prova la commissione potrà valutare:
- la capacità di osservazione e interpretazione delle immagini;
- le competenze narrative di base;
- la sensibilità verso il linguaggio cinematografico;
- le potenzialità creative dei candidati e delle candidate;
- le capacità logico-analitiche;
- la predisposizione al lavoro collaborativo sul set;
- il potenziale nello sviluppo di un linguaggio visivo personale.
Colloquio orale
Il colloquio è finalizzato ad approfondire:
- le motivazioni personali alla frequenza del corso;
- gli interessi culturali e cinematografici;
- eventuali esperienze precedenti nel campo audiovisivo;
- le attitudini creative e collaborative.
Il colloquio rappresenta anche un momento di confronto diretto con la commissione didattica, utile a comprendere le aspettative dei candidati e delle candidate e la loro disponibilità a partecipare a un percorso formativo intensivo e fortemente orientato alla pratica.
Formazione della classe
Al termine della selezione, sulla base dei risultati della prova scritta e del colloquio orale, verrà definita la graduatoria dei candidati e delle candidate idonei.
Tra questi verranno selezionati gli studenti e le studentesse che formeranno la classe del Corso di Sceneggiatura Cinematografica per il nuovo ciclo biennale.
La composizione della classe tiene conto non solo della valutazione individuale, ma anche dell’obiettivo di creare un gruppo di lavoro equilibrato e motivato, capace di affrontare in modo collaborativo le attività laboratoriali e le esperienze previste dal percorso formativo.
5. ATTIVITÀ PRATICHE E DIDATTICHE
La scrittura dei cortometraggi e dei lungometraggi rappresentano i momenti più importanti del percorso formativo.
Gli studenti e le studentesse del Corso di Sceneggiatura parteciperanno a:
- scrittura e revisione dei cortometraggi di documentario e di finzione;
- sviluppo dei soggetti e delle sceneggiature di lungometraggio;
- esercitazioni su personaggi, dialoghi, struttura narrativa;
- revisione e riscrittura guidata da docenti e tutor;
- sessioni di pitching per cortometraggi e, in caso di progetti meritevoli, per sceneggiature di lungometraggio.
Durante tutte le fasi di lavorazione gli studenti e le studentesse sono affiancati da docenti, professionisti e tutor dell’Accademia, che accompagnano il processo creativo e produttivo.
Uno degli obiettivi dell’Accademia del Cinema Renoir è favorire la nascita di una rete di relazioni artistiche e professionali tra gli studenti e le studentesse, stimolando collaborazioni che possano proseguire anche dopo la conclusione del percorso accademico.
6. PROGRAMMA
6.1 PRIMO ANNO
Durante il primo anno gli studenti e le studentesse approfondiranno i fondamenti teorici e pratici della sceneggiatura cinematografica.
Particolare attenzione sarà dedicata a:
- Fondamenti della scrittura cinematografica: idea e personaggi;
- ll valore della scelta: a cosa rinunciare e a cosa ambire?;
- La ricerca del tema: differenza tra high concept e low concept;
- Lo studio sul tono e differenze dei codici di genere;
- Primo sguardo sulla struttura in tre atti e viaggio dell’eroe;
- Focus sul racconto seriale: linee verticali e linee orizzontali del racconto;
- Ordinare il caos: i punti della scaletta;
- Sovvertire le regole: quando e come è possibile farlo?
Parallelamente, in collaborazione con il Corso di Regia Cinematografica, gli studenti e le studentesse lavoreranno allo sviluppo di soggetti di lungometraggio, affrontando le principali fasi della costruzione narrativa: idea, soggetto, scaletta e trattamento.
Nel corso dell’anno gli allievi e le allieve scriveranno i cortometraggi di documentari, che verranno poi realizzati dalle classi di Regia, Produzione, Fotografia, Montaggio, Musiche per Film e Suono.
6.2 SECONDO ANNO
Il secondo anno sarà dedicato all’approfondimento delle competenze e allo sviluppo di progetti più articolati.
- Dove eravamo rimasti?- La storia al centro del villaggio;
- Logiche della struttura convenzionale;
- Il paradigma di Syd Field- precursori e detrattori;
- Cosa rende efficace un personaggio?
- Come caratterizzare i personaggi- strumenti e dinamiche messe in campo;
- Il mondo ordinario- I atto;
- Salto nel buio- il passaggio della soglia;
- Verifica e Analisi delle esercitazioni svolte;
- Il mondo straordinario, il momento del confronto- II atto;
- Il punto centrale. E tutte le certezze decadono;
- La svolta decisiva. Una nuova luce;
- La risoluzione, e tutto ciò che comporta- III atto;
- La “riscrittura”;
- Il pitch e l’incontro con la produzione;
- Le revisioni- il lavoro sulle stesure del copione.
Nel corso dell’anno ogni studente e ogni studentessa porterà avanti la scrittura di un cortometraggio di finzione.Parallelamente proseguirà il lavoro di sviluppo dei progetti di scrittura iniziati nel primo anno, con l’obiettivo di arrivare alla stesura completa della sceneggiatura di lungometraggio e alla realizzazione di un dossier utile alla presentazione del progetto a potenziali produttori o enti finanziatori.
7. OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI
L’obiettivo dell’Accademia del Cinema Renoir è fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti necessari per compiere i primi passi nel mondo professionale del cinema e dell’audiovisivo.
Dal 2020 l’Accademia porta avanti il progetto Atelier Renoir, realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura, che prevede un periodo di stage per gli allievi e le allieve più meritevoli all’interno di produzioni cinematografiche e televisive italiane.
Grazie a questa iniziativa numerosi studenti e studentesse hanno avuto l’opportunità di iniziare il proprio percorso professionale collaborando con produzioni attive nel settore audiovisivo.
8. MODALITÀ DI VALUTAZIONE
La valutazione degli studenti e delle studentesse avviene attraverso un processo continuo che tiene conto della partecipazione alle attività didattiche, delle esercitazioni svolte durante il corso e dei progetti realizzati nel corso del biennio.
In particolare verranno valutati:
- la partecipazione attiva alle lezioni e ai laboratori;
- la qualità delle esercitazioni pratiche;
- la capacità di sviluppare e presentare un progetto cinematografico;
- le competenze dimostrate nella gestione del lavoro sul set;
- la qualità artistica e tecnica dei cortometraggi realizzati.
Durante il percorso formativo sono previsti momenti di confronto e revisione dei lavori con i docenti, i professionisti e i tutor del corso, finalizzati a monitorare il progresso degli studenti e delle studentesse e a favorire un costante miglioramento delle competenze acquisite.
La valutazione finale terrà conto dell’intero percorso formativo che prevede:
- la presentazione del cortometraggio di finzione realizzato durante il secondo anno;
- la consegna del dossier di regia relativo al progetto di lungometraggio sviluppato durante il biennio;
- la presentazione (pitch) del progetto davanti ai docenti e a professionisti del settore.
Le modalità di valutazione adottate durante il biennio sono inoltre finalizzate a individuare gli studenti e le studentesse che potranno accedere al progetto Atelier Renoir, che prevede periodi di stage e collaborazione con produzioni cinematografiche e televisive.
Al termine del percorso biennale, agli studenti e alle studentesse che avranno completato il corso sarà rilasciato un attestato di frequenza da parte dell’Accademia del Cinema Renoir, Scuola d’Arte Cinematografica riconosciuta dalla Regione Lazio.
9. DURATA E COSTI DEL CORSO
Il Corso di Sceneggiatura Cinematografica si svolge a Roma ed è strutturato su un percorso biennale per una durata complessiva di 560 ore di attività didattica (300 ore il primo anno e 260 ore il secondo anno)
Le lezioni avranno inizio nel mese di novembre 2026 e si terranno con una media di sei incontri mensili, indicativamente nella fascia oraria 9.00 – 18.00.
Per garantire la qualità della didattica e la partecipazione dei professionisti della rete dell’Accademia, alcune lezioni potranno svolgersi anche durante i fine settimana.
Il programma didattico sarà svolto con regolarità anche qualora il calendario dovesse subire eventuali modifiche organizzative nel corso dell’anno.
La partecipazione ai corsi dell’Accademia del Cinema Renoir comporta l’accettazione integrale del Regolamento Didattico dell’Accademia.
Per consentire un corretto svolgimento delle attività formative è previsto un limite massimo di:
- 40 ore di assenza per ciascun allievo e ciascuna allieva durante il primo anno
- 32 ore di assenza per ciascun allievo e ciascuna allieva durante il secondo anno
Il corso è a numero chiuso.
La classe sarà composta da un numero massimo di 15 studenti e studentesse, selezionati tramite prova di ammissione.
Il costo di partecipazione al corso totale (per entrambi gli anni) è pari a 3500,00 euro per allievo e allieva.
Il pagamento della quota di iscrizione sarà suddiviso in sei rate.
La prima quota, da versare tramite bonifico bancario, attiva l’iscrizione al corso. Tale quota sarà restituita esclusivamente nel caso in cui il corso venga annullato dall’Accademia.
Le modalità e la suddivisione dettagliata delle rate saranno comunicate tramite e-mail insieme alle istruzioni per il pagamento.
Il mancato pagamento dell’intera quota prevista comporterà l’esclusione dal corso.
10. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONE
Per accedere al corso è necessario partecipare alla selezione di ammissione, che si svolgerà presso la sede dell’Accademia del Cinema Renoir e che prevede una prova scritta e un colloquio orale, finalizzati a valutare le motivazioni, le attitudini e il potenziale creativo dei candidati e delle candidate. (Vedi 4. Modalità di Accesso)
Per ricevere tutte le informazioni relative alle modalità di iscrizione è necessario contattare l’Accademia del Cinema Renoir e manifestare la propria volontà di partecipazione inviando una e-mail all’indirizzo:
info@accademiadelcinemarenoir.it
Alla richiesta dovrà essere allegato un curriculum vitae aggiornato, comprensivo dei recapiti telefonici del candidato o della candidata.
La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 30 settembre 2026.
Le iscrizioni potrebbero tuttavia chiudersi anticipatamente qualora, con il procedere delle giornate di selezione e l’individuazione progressiva dei candidati e delle candidate idonei/e, venga raggiunto il numero massimo previsto per la composizione della classe.
11. DOCENTI
PRIMO ANNO
Maurizio Braucci | SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA
Scrittore, sceneggiatore e regista nato a Napoli nel 1966. Ha pubblicato i romanzi: “Il Mare Guasto” anno 1999 Edizioni E/O; “Una Barca di Uomini Perfetti” anno 2004 Edizioni E/O; “Per sé e per gli altri” anno 2010 Mondadori Editore. E’ coautore delle sceneggiature dei film: Gomorra di Matteo Garrone (Grand Prix Cannes 2008); Napoli, Napoli, Napoli di Abel Ferrara (2008); Tatanka di Giuseppe Gagliardi (2009); Reality di Matteo Garrone (Grand Prix Cannes 2012); L’intervallo di Leonardo Di Costanzo (2012); L’innocenza di Clara di Toni D’Angelo (2012); Bellas Mariposas di Salvatore Mereu (in collaborazione con, 2013); Piccola Patria di Alessandro Rossetto (2013); Anime nere di Francesco Munzi (2014); Pasolini di Abel Ferrara (2014); Bella e perduta di Pietro Marcello (2015); L’intrusa di Leonardo Di Costanzo (2016); Nato a Casal di Principe di Bruno Oliviero (2017). Nel 2019 è autore del capolavoro di Pietro Marcello, Martin Eden, interpretato da Luca Marinelli (vincitore della Coppa Volpi alla 76a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia). Tra i vari premi e riconoscimenti ha ottenuto 3 Premi David di Donatello (Gomorra, Anime Nere e Martin Eden) e 1 European Film Award (Gomorra). Come regista ha diretto il cortometraggio Stanza 52 in concorso al Festival di Venezia 2016. E’ direttore artistico del progetto “Arrevuoto- teatro e pedagogia”. Collabora con il mensile Lo Straniero, con Il Mattino e La Repubblica. Collabora inoltre a progetti socio culturali per adolescenti e giovani.
Cosimo Calamini | SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA
Laureato in Lettere a Firenze e diplomato in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Lavora a Roma come sceneggiatore di cinema e fiction (L’Universale, Mar Nero, I Delitti del Barlume) e di film – documentario (Tra due Terre, La Malombra, L’Isola Analogica, Non Tacere, Scorie in Libertà). È autore anche di documentari storici per Rai Storia, History Channel e RAI3. Con Garzanti ha pubblicato i romanzi: Poco più di niente (2008), vincitore del premio Feudo di Maida per la narrativa, Le Querce non fanno limoni (2010), finalista al premio Chianti e Il Mare lontano da noi. Nel 2018 scrive “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio, in concorso ufficiale a Venezia75 sezione Orizzonti e Finalista al Premio Franco Solinas, “Looking for Negroni” di Federico Micali, “Corpo a Corpo” di Gianfranco Pannone e “Il Principe Lucertola” di Ulisse Lendaro. Nel 2021 scrive con Ciro D’Emilio il film Per Niente al Mondo, prodotto da Vision Distribution e Lungta Film con protagonista Guido Caprino.
Marcello Olivieri | SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA
Nato a Genova nel 1967, vive a Roma, scrivendo per cinema (Hermano, Falchi, Veleno) e televisione (Liberi di Giocare, Doc West, Il Commissario Nardone). Ha partecipato al Corso di Formazione per Sceneggiatori di RAI-Script nel 1998, vinto il Premio Solinas con Hermano (1996, miglior soggetto), Uno (2005, Premio storie giallonere) e Milano da Bere (2010, Miglior Sceneggiatura di Pilota Televisivo) ed è stato finalista sempre al Premio Solinas Racconti per il Cinema con Il Mestiere del Portatore e La Negazione. La serie Il Commissario Nardone ha ottenuto la menzione speciale della Giuria del Premio Scardamaglia al Fiction Fest di Roma 2013. Con “Il Culto” ha vinto il Premio APT del Fiction Lab 2015. Diversi suoi lavori sono stati selezionati per Workshop del progetto Media, finanziati dal Mibact o dal Programma Media. Tiene corsi di sceneggiatura cinematografica o televisiva all’Accademia del Cinema Renoir, alla Roma Film Academy, alla Scuola Holden di Torino e al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Ciro D’Emilio | REGIA CINEMATOGRAFICA
La sua carriera inizia nel 2007, quando scrive, produce e dirige il suo primo cortometraggio dal titolo L’altro. Il breve film, che affronta il grave problema della xenofobia, vince numerosi premi nazionali e internazionali, come il Best European Short Award al West Hollywood International Film Festival 2008. Negli anni dirige molti video musicali italiani ed altri cortometraggi come Massimo (2011), Un Ritorno (2012) e Piove (2017). Quest’ultimo riceve oltre 85 selezioni nei festival nazionali e internazionali, in concorso ufficiale a ben quattro festival del circuito Oscar Academy Awards (Tirana Film Festival (Albania), Festival de Huesca (Spagna), Festival REGARD (Canada) e Odense IFF (Danimarca), vincendo moltissimi di premi, come il Vesuvio Award al Miglior Corto al Napoli Film Festival, l’EuroShort Award al Sedicicorto Film Festival e il Premio Rai Cinema Channel a Busto Arsizio Film Festival. Nel 2018 dirige il suo primo lungometraggio dal titolo Un giorno all’improvviso, scritto insieme a Cosimo Calamini, prodotto da Lungta Film in collaborazione con Rai Cinema (Soggetto Finalista al Premio Franco Solinas 2014). Presentato in concorso ufficiale nella sezione Orizzonti alla 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia (unico autore italiano under 35 della selezione ufficiale), sorprende pubblico e critica (definito un “film dall’intensità davvero fuori dal comune”). Il film ottiene una nomination ai Premi David di Donatello 2019 alla Migliore Attrice Protagonista, e ai Nastri D’Argento 2019 una candidatura come Miglior Regista Esordiente, il Premio alla Migliore Attrice e il Premio Guglielmo Biraghi al Miglior Attore Emergente. Dopo oltre 80 festival nazionali e internazionali e ben 35 premi, si afferma come l’opera prima italiana più premiata della stagione 2018-2019. Nel 2020 realizza con Piero Messina e Stefano Lorenzi la serie L’Ora – Inchiostro contro Piombo prodotta da Indiana Production e RTI . Nel 2021 scrive e dirige il suo secondo lungometraggio dal titolo Per Niente al Mondo, prodotto da Vision Distribution e Lungta Film con protagonista Guido Caprino. Nella stagione 2022/2023 dirige la serie Tv Suburræterna prodotta da Netflix e Cattleya. Dal 2019 è membro dell’EFA (European Film Academy) e giurato degli European Film Awards.
Matteo Ferri | SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA
Laureato in Filosofia, si diploma al Master di Drammaturgia dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma.
Finalista del Premio Solinas – La bottega delle webseries nel 2015 con il progetto Figli di nessuno. Finalista e vincitore del premio SIAE al Premio Bixio 2016, con il progetto Angry Kidz e inoltre regista del corto Oumar il minotauro. Vincitore del premio Pitch in the Day 2017 con il progetto I guerrieri del mare.
SECONDO ANNO
Michele Vannucci | REGIA CINEMATOGRAFICA
Diplomato al CSC, nel 2016 ha girato la sua opera prima, Il più grande sogno. Il film è stato presentato in concorso al festival di Venezia, nella sezione Orizzonti. Nel 2017 è stato candidato ai David di Donatello come Miglior regista esordiente. Il film è premiato con due nastri d’argento. Nel 2021 realizza la serie tv Mental, per Raiplay, vincitrice di due premi ai Prix Italia. Nel 2022 presenta il suo secondo film, Delta, nella sezione piazza Grande del festival di Locarno. Il film è candidato a tre nastri d’argento. Dal 2024 è in sviluppo il suo nuovo film, Notturni. È membro dell’Accademia del Cinema Italiano e dell’European Film Academy. In ambito formativo, ha collaborato con diverse realtà tra cui il Centro Sperimentale di Cinematografia, la Scuola Civica di Milano e altre università e accademie in tutta Italia. Oltre ad approfondire strumenti di creazione, produzione e distribuzione, i suoi interventi propongono un focus sullo storytelling dal vero. Negli ultimi anni ha curato diversi laboratori di direzione d’attore.
Emanuele Scaringi | REGIA CINEMATOGRAFICA
Il suo esordio come regista nel lungometraggio è avvenuto nel 2018 con La profezia dell’Armadillo nel 2018, adattamento dell’omonima graphic novel di Zerocalcare, presentato in Concorso – sezione Orizzonti – alla 75a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Dal 2001 lavora allo sviluppo di molti progetti della Fandango. Come sceneggiatore ha collaborato ai film Senza nessuna pietà di Michele Alhaique, Diaz-Non pulire questo sangue di Daniele Vicari e BB e il Cormorano di
Edoardo Gabbriellini. Ha collaborato anche con Sidney Sibilia, Rolando Ravello e Gipi come delegato di
produzione. Ha scritto e diretto Pantafa, distribuito al cinema lo scorso marzo dopo essere stato presentato al Raindance Film Festival 2022 e al Torino Film Festival 2022. Ha realizzato inoltre, come regista, le serie Tv L’alligatore e Bangla.
All’interno del percorso formativo gli allievi frequenteranno delle Masterclass di alta caratura con:
Ezio Abbate | SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA & TV
Autore di soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione. Attivo negli ultimi anni in alcune delle migliori serie televisive italiane di successo. Creatore e sceneggiatore delle tre stagioni di Suburra La Serie (Netflix Globe Originals & Cattleya), de I Diavoli (Lux Vide con Alessandro Borghi e Patrick Dempsey), di Curon (Netflix Globe Originals & Indiana Production Company) e L’ora (Mediaset & Indiana Production Company, con Claudio Santamaria). Per il cinema, sceneggiatore del film Banat di Adriano Valerio, in Concorso Ufficiale nel 2015 alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia, e del cortometraggio Frontiera di Alessandro Di Gregorio, vincitore del Premio David di Donatello 2019.
Mario Martone | REGIA CINEMATOGRAFICA
Uno dei più importanti registi cinematografici e teatrali di sempre. Nella sua carriera ha realizzato film di lungometraggio, documentari, opere liriche, opere in prosa e tanto altro. Artista e autore poliedrico, fa il suo esordio sul grande schermo con Morte di un Matematico Napoletano (Gran Premio della Giuria alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia). Realizza opere di grande spessore come L’amore molesto (Premio David di Donatello come Miglior Regista), Teatro di Guerra, Noi Credevamo (Premio David di Donatello come Miglior Film). È stato Direttore Artistico del Teatro Argentina e del Teatro Stabile di Napoli. Negli ultimi anni ha diretto i film Capri Revolution e Il Sindaco del Rione Sanità, entrambi in Concorso Ufficiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sempre in Concorso a Venezia è il film, Qui rido io (vincitore di 2 Nastri d’Argento e 2 David di Donatello), acclamato da pubblico e critica come uno dei suoi film più riusciti. Nel 2022 arriva al Festival di Cannes la sua ultima fatica cinematografica, Nostalgia (vincitore di 4 Nastri d’Argento), tra i film più apprezzati dell’anno, selezionato dall’Anica a rappresentare l’Italia per la campagna degli Premi Oscar del 2023.
Stefano Bises | SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA
Stefano Bises ha iniziato la sua carriera nel 1986 come giornalista nella redazione di Telemontecarlo, dove ha anche condotto il programma TMC News. Il suo debutto nel cinema è avvenuto nel 2011 con la sceneggiatura del film La vita facile, diretto da Lucio Pellegrini. Dal 2014 al 2016 ha lavorato alla sceneggiatura di Gomorra – La serie, mentre tra il 2016 e il 2020 ha partecipato alla scrittura della miniserie The New Pope, con Jude Law e John Malkovich. Nel 2021 ha firmato la serie Speravo de morì prima e, l’anno successivo, ha scritto il film The Hanging Sun – Sole di mezzanotte, con Alessandro Borghi e Jessica Brown Findlay. Sempre nel 2022 ha collaborato alla serie Il re, interpretata da Luca Zingaretti, e a Esterno notte, per la quale ha ricevuto una candidatura al David di Donatello per la Migliore Sceneggiatura Originale. Nel 2023 ha firmato Adagio e Everybody Loves Diamonds. Nel 2024 è co-sceneggiatore della serie M. Il figlio del secolo. Nel 2025 collabora a nuovi progetti, tra cui La Città Proibita e Europa.
Chiara Cucci | PRODUZIONE
Nata a Roma nel 1983, lavora da oltre 10 anni come Produttrice Esecutiva, nel team Original Production di Nils Hartmann di Sky Italia, parte del polo Sky Studios. Ha seguito lo sviluppo e la produzione di grandi serie Sky Original come Gomorra La Serie, Domina, A Casa Tutti bene. Da un anno è Head of In House Production. Ha prodotto la prima in house Blocco 181 ed attualmente è impegnata nella produzione della serie Dostoevskij scritta e diretta dai F.lli D’Innocenzo, nella finalizzazione della seconda stagione di Blocco 181 e nella continua ricerca e sviluppo di future serie in house.
Daniela Marra | RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA
Nasce a Reggio Calabria e sin dall’adolescenza si interessa al teatro. Si laurea in Scienze storiche del territorio e della cooperazione internazionale e frequenta la Scuola del Teatro Stabile di Torino e a fine percorso viene selezionata per prendere parte al cast della serie televisiva Fuori Classe. Vanta un curriculum importante con numerose apparizioni in televisione, cinema e, appunto, teatro. Recita nelle serie tv di Marco Bellocchio (Esterno Notte), Piero Messina, Ciro D’Emilio, Stefano Lorenzi (L’Ora – inchiostro contro piombo) e Stefano Lodovichi (Il Cacciatore). Nel 2023 riceve le candidature come Migliore Attrice non protagonista per Esterno Notte di Marco Bellocchio ai Premi David di Donatello e ai Nastri D’Argento.
Nel corso dell’anno accademico sono previste, oltre ai docenti già specificati, diverse masterclass interdisciplinari, con altri professionisti provenienti da diversi reparti, per offrire agli studenti una formazione trasversale e stimolante.
In caso di impegni lavorativi e/o personali che potrebbero invalidare la presenza di uno o più docenti segnalati in questo bando, l’Accademia del Cinema Renoir si impegna a sostituirli con altri professionisti dello stesso calibro e dal profilo similare.


12. CONTATTI
Accademia del Cinema Renoir
Via Amilcare Cucchini, 60 – 00149 – ROMA
06 875 685 52 | +39 345 212 5346
www.accademiadelcinemarenoir.it

