Francesco Munzi | Regia

Laureato in Scienze Politiche, nel 1998 si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Debutta nella regia di un lungometraggio nel 2004 con Saimir. Il film, presentato nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia, dove riceve la Menzione Speciale del Premio Luigi De Laurentiis Opera Prima, raccoglie ampio consenso critico, ottiene cinque candidature ai Nastri d’argento 2006 (vincitore come Miglior Regista Esordiente), due candidature ai David di Donatello 2006 e viene nominato all’European Film Awards per la Miglior rivelazione – Prix Fassbinder.

Nel 2008 realizza il suo secondo film, Il resto della notte, presentato nella Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes.

Nel 2014 presenta in concorso alla 71ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia il film Anime nere. Il film è stato accolto con tredici minuti di applausi, ricevendo recensioni entusiastiche sia dalla critica italiana che da quella internazionale, vincendo il Premio Pasinetti come Miglior Film. Nel maggio 2015, il film riceve sedici candidature ai David di Donatello 2015, vincendo Miglior FilmMiglior RegistaMiglior SceneggiaturaMiglior ProduttoreMiglior FotografiaMiglior MontatoreMiglior MusicistaMiglior Canzone Originale Miglior Fonico di Presa Diretta.

Mario Martone | Regia

Uno dei più importanti registi cinematografici e teatrali italiani. Nella sua carriera ha realizzato film di lungometraggio, documentari, opere liriche, opere in prosa e tanto altro. Artista e autore poliedrico, fa il suo esordio sul grande schermo con Morte di un Matematico Napoletano (Gran Premio della Giuria alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia). Realizza opere di grande spessore come L’amore molesto (Premio David di Donatello come Miglior Regista), Teatro di GuerraNoi Credevamo (Premio David di Donatello come Miglior Film). È stato Direttore Artistico del Teatro Argentina e del Teatro Stabile di Napoli. Negli ultimi anni ha diretto i film Capri Revolution e Il Sindaco del Rione Sanità, entrambi in Concorso Ufficiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Piero Messina | Regia

Tra i registi più proliferi della sua generazione, Piero Messina ha scritto e diretto nel 2009 il suo cortometraggio La Porta, in concorso al Festival di Rotterdam. Nel 2011 il suo cortometraggio Terra viene presentato in concorso al 65° Festival di Cannes. L'anno successivo con il cortometraggio La prima legge di Newton vince la menzione speciale al Festival Internazionale del Film di Roma. Lo stesso cortometraggio è in cinquina per il Nastro d'argento e per il Globo d'oro. Lavora come assistente alla regia di Paolo Sorrentino nei film This Must Be the Place e La grande bellezza.

Per la televisione ha diretto la serie Capolavori svelati, presentata da Greta Scacchi e trasmessa da Sky Arte HD.

Nel 2014 gira il suo primo lungometraggio, L'attesa, con protagonista Juliette Binoche, prodotto dalla Indigo Film e da Medusa Film. Il film è presentato in concorso ufficiale alla 72ª Mostra Internazionale D'Arte Cinematografica di Venezia e al Toronto Film Festival ed è stato distribuito in circa 20 paesi. Inoltre lo stesso film ha vinto il Globo d'oro come Miglior Opera Prima.

Heidrun Schleef | Sceneggiatura

Sceneggiatrice di punta nel panorama del cinema italiano d’autore dell’ultimo decennio, Heidrun Schleef vanta una lunga serie di copioni di grande successo. Fra questi spiccano numerose collaborazioni con alcuni dei migliori registi italiani: Mimmo Calopresti e Nanni Moretti (con cui ha lavorato più volte), Roberta Torre, Michele Soavi, Gabriele Muccino, Michele Placido e molti altri. Per loro, oltre a scrivere spesso soggetti, ha firmato la sceneggiatura.

Nella sua carriera Heidrun Schleef ha raccolto svariati riconoscimenti, tra cui due Nastri d’Argento alla Miglior Sceneggiatura per Ricordati di me di Gabriele Muccino e Miglior Soggetto Originale per La parola amore esiste di Mimmo Calopresti. Inoltre ha preso parte come sceneggiatrice al film La Stanza del Figlio di Nanni Moretti, vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes del 2001.

Claudio Giovannesi | Regia

Regista diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, si afferma a livello internazionale con film di grande spessore come Alì ha gli occhi azzurri (vincitore di 2 Premi alla Festa del Cinema di Roma), Fiore (selezionato al Festival di Cannes per la Quinzaine des Relisateurs) e La Paranza dei Bambini (vincitore dell’Orso d’Argento alla Migliore Sceneggiatura al Festival di Berlino). È stato uno dei registi della serie televisiva di successo Gomorra – La Serie, e ha realizzato importanti documentari come Wolf (vincitore del Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival). Ad oggi uno dei registi più richiesti dalle produzioni cinematografiche italiane.

Ciro D’Emilio | Regia

La sua carriera inizia nel 2007, quando scrive, produce e dirige il suo primo cortometraggio dal titolo “L'altro”. Il breve film, che affronta il grave problema della xenofobia, vince numerosi premi nazionali e internazionali, come il Best European Short Award al West Hollywood International Film Festival 2008. Negli anni dirige molti video musicali italiani ed altri cortometraggi come "Massimo" (2011), "Un Ritorno" (2012) e "Piove" (2017). Quest'ultimo film breve (solo sette minuti), riceve oltre 65 selezioni nei festival nazionali e internazionali, in concorso ufficiale a ben quattro festival del circuito Oscar Academy Awards (Tirana Film Festival (Albania), Festival de Huesca (Spagna), Festival REGARD (Canada) e Odense IFF (Danimarca), vincendo decine di premi, come il Vesuvio Award al Miglior Corto al Napoli Film Festival, l'EuroShort Award al Sedicicorto Film Festival e il Premio Rai Cinema Channel a Busto Arsizio Film Festival.

Nel 2018 dirige il suo primo lungometraggio, dal titolo "Un giorno all'improvviso" scritto insieme a Cosimo Calamini, prodotto da Lungta Film in collaborazione con Rai Cinema, con il contributo di Mibact - Direzione Generale Cinema e Campania Film Commission (Soggetto Finalista al Premio Franco Solinas 2014). In concorso ufficiale nella sezione Orizzonti alla 75ª Mostra Internazionale D'Arte Cinematografica di Venezia (unico autore italiano under 35 della selezione ufficiale), sorprendendo pubblico e critica, e definito un "film dall'intensità davvero fuori dal comune".

Marco Spoletini | Montaggio

Lavora nel cinema dal 1990. Inizia nel 1994 la collaborazione con Gianluca Maria Tavarelli con Portami via che prosegue nei successivi film dello stesso autore, Un amore, Qui non è il paradiso, e Liberi. Nel 1999 monta La guerra degli Antò e nel 2002 Il posto dell’anima, entrambi di Riccardo Milani. Cura il montaggio per Velocità Massima, L'orizzonte degli eventi, Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari. Da sempre lavora assiduamente con il pluripremiato regista Matteo Garrone. Il felice connubio porta alla realizzazione di importanti film come L’imbalsamatore, per il quale ottiene una nomination al David di Donatello; Primo amore, in concorso al Festival di Berlino e Orso d’argento per la migliore colonna sonora; Gomorra, film di grande successo internazionale; Reality, Grand Prix al Festival di Cannes 2013; Il Racconto dei Racconti. Negli ultimi anni collabora anche con Alice Rohrwacher realizzando Corpo Celeste e Le Meraviglie, vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes 2014. Nel 2018, ancora una volta con Matteo Garrone, realizza il film Dogman, ottenendo un notevole successo di critica e pubblico.

Ottiene svariati riconoscimenti tra i quali si ricordano: 2 Nastro D’Argento per L’imbalsamatore e Velocità Massima (2002) e per Dogman (2018) ; 2 David di Donatello per Gomorra e per Dogman; Ciak d’oro per Il passato è una terra straniera.

Ugo Chiti | Sceneggiatura

Sceneggiatore fra i più sensibili e prolifici del cinema italiano è prima autore teatrale di grande rilevanza nel panorama sperimentale. Attivo nel cinema,  già negli anni ottanta, inizia a collaborare con Alessandro Benvenuti, Giovanni Veronesi e Francesco Nuti in veste di co-sceneggiatore nei loro film. Nel 1990 è impegnato come co-sceneggiatore e costumista nel film tratto dal testo Benvenuti in casa Gori diretto da Benvenuti e presente al Festival Europa Cinema. Firma la sceneggiatura di Willy Signori e vengo da lontano insieme a Francesco Nuti e Giovanni Veronesi. Nel 1991 è la volta di Zitti e Mosca di Alessandro Benvenuti e di Donne con le gonne di Francesco Nuti.

Nel 1993 ancora con Alessandro Benvenuti firma la sceneggiatura di Caino e Caino con Enrico Montesano. Ottiene il suo primo David di Donatello nel 1993 per la sceneggiatura di Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi, interpretato da Diego Abatantuono. Firma nel 1994 la sceneggiatura di Occhio Pinocchio insieme a Francesco Nuti e Giovanni Veronesi. Debutta come regista cinematografico nel 1996 con il film Albergo Roma (vincitore del premio Kodak) tratto dalla sua commedia teatrale Allegretto (perbene ma... non troppo).

Intensifica il proprio lavoro di scrittura cinematografica ottenendo premi e consensi di critica e di pubblico. Ultimi, in ordine temporale, i numerosi riconoscimenti per la sceneggiatura di Gomorra di Matteo Garrone tratto dal libro di Roberto Saviano. Nella sua carriera ha ottenuto 5 Premi David di Donatello e 1 EFA (European Film Award) alla Migliore Sceneggiatura.

Giogiò Franchini | Montaggio

Tra i montatori più richiesti del panorama italiano, alterna ai suoi inizi l'attività di montaggio e quella di innovatore tecnologico, introducendo in Italia il processo digitale di Avid Film Composer. I primi film che vengono editati con questa nuova tecnologia sono Racconti di Vittoria e Pianese Nunzio, 14 anni a maggio Nel 1998 vince il Ciak d'oro al Miglior Montaggio per il film Tano da morire di Roberta Torre. Nel 2002 riceve una doppia candidatura per i Nastri d’Argento  al miglior montaggio dei film L’uomo in più e Luna rossa . Nel 2003 vince il Vesuvio Award al Napoli Film Festival con Il pareggio non esiste.

In questi anni firma il montaggio di numerosi videoclip musicali (Almamegretta, Giorgia, Planet Funk, Elisa, Le Vibrazioni, Nino D'Angelo) e si dedica all’attività didattica attraverso lezioni, stage e seminari; si avvalgono del suo contributo tra questi la Scuola Holden di Torino, la Scuola Volontè ed il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Candidato più volte ai Nastri d’Argento ed al David di Donatello, vince nel 2005 di nuovo il Ciak d'oro per il montaggio de Le Conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino; nel 2006 il Premio Flaiano per La Terra di Sergio Rubini e La guerra di Mario di Antonio Capuano; nel 2008 il David di Donatello per La ragazza del lago di Andrea Molaioli; nel 2012 il Premio Perpignani al Bifest per Il Gioiellino. Lo stesso anno incontra il Premio Oscar  Jonathan Demme, con il quale collabora alla realizzazione di Enzo Avitabile Music Life.

Nel 2018 si confronta per la prima volta con la serialità: firmando il montaggio di quattro episodi di 1994, terzo capitolo della produzione originale SKY e Wildside dopo 1992 e 1993.

Filippo Gravino | Sceneggiatura

Diplomato in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha collaborato alla scrittura di film dei migliori registi della sua generazione, tra i quali Claudio Giovannesi, Claudio Cupellini, Edoardo De Angelis, e tanti altri. Assieme a Guido Iuculano e Claudio Cupellini ottiene un grande successo di pubblico e critica per il film Una vita tranquilla, interpretato magistralmente da Tony Servillo, che viene presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nel 2010. Per lo stesso film ottiene una nomination come Miglior Soggetto ai Nastri d’argento. In seguito riceve grande attenzione con la sceneggiatura dell’opera seconda di Claudio Giovannesi, Alì ha gli occhi azzurri, subito dopo con la sceneggiatura di alcune puntate della prima stagione di Gomorra La Serie, prodotto divenuto in pochissimo tempo di culto da parte di un vastissimo pubblico, e non per ultimo con il secondo film di Edoardo De Angelis, Perez. Negli ultimi anni conferma la sua collaborazione con Claudio Cupellini, con il quale firma l’ultima opera del regista, Alaska, e scrive Fiore, di Claudio Giovannesi, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del 69° Festival di Cannes. Inoltre ottiene doppia nomination nella cinquina finalista dei Premi David di Donatello 2017, per Veloce come il vento di Matteo Rovere e per Fiore di Claudio Giovannesi.

Gianluca Arcopinto | Produzione

È considerato il più importante produttore indipendente italiano. Dopo aver conseguito la laurea in letteratura Italiana, si diploma in Organizzazione della Produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Gianluca Arcopinto ha prodotto e distribuito oltre un centinaio di lungometraggi che gli hanno fatto scoprire talenti come Matteo Garrone, Luca Miniero, Paolo Genovese, Eugenio Cappuccio, Vincenzo Marra, Salvatore Mereu, Francesco Munzi e Gianni Zanasi. È membro dell'Accademia del cinema italiano.

 

Corsi & WSP

Corso di Produzione Cinematografica

Workshop di Produzione

Maurizio Braucci | Sceneggiatura

Maurizio Braucci è uno scrittore, sceneggiatore e regista nato a Napoli nel 1966.

Ha pubblicato i romanzi: "Il Mare Guasto" anno 1999 Edizioni E/O; "Una Barca di Uomini Perfetti" anno 2004 Edizioni E/O; “Per sé e per gli altri” anno 2010 Mondadori Editore.

E’ coautore delle sceneggiature dei film: Gomorra di Matteo Garrone (Grand Prix Cannes 2008); Napoli, Napoli, Napoli di Abel Ferrara (2008); Tatanka di Giuseppe Gagliardi (2009); Reality di Matteo Garrone (Grand Prix Cannes 2012); L’intervallo di Leonardo Di Costanzo (2012); L’innocenza di Clara di Toni D’Angelo (2012); Bellas Mariposas di Salvatore Mereu (in collaborazione con, 2013); Piccola Patria di Alessandro Rossetto (2013); Anime nere di Francesco Munzi (2014); Pasolini di Abel Ferrara (2014); Bella e perduta di Pietro Marcello (2015); L'intrusa di Leonardo Di Costanzo (2016); Nato a Casal di Principe di Bruno Oliviero (2017).

Tra i vari premi e riconoscimenti ha ottenuto 2 Premi David di Donatello (Gomorra, Anime Nere) e 1 European Film Award (Gomorra). Come regista ha diretto il cortometraggio  Stanza 52 in concorso al Festival di Venezia 2016. E’ direttore artistico del progetto “Arrevuoto- teatro e pedagogia”. Collabora con il mensile Lo Straniero, con Il Mattino e La Repubblica. Collabora inoltre a progetti socioculturali per adolescenti e giovani.

Ludovico Di Martino | Regia

Nato a Roma, diplomato in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, lavora come regista e sceneggiatore. Il suo primo film, Il Nostro Ultimo, ha vinto numerosi premi e partecipato a festival di tutto il mondo. Nel 2017 il suo cortometraggio Pipinara è stato finalista nella cinquina dei Nastri d’Argento, per poi essere presentato alla 75a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica del Cinema di Venezia. Nel 2019 scrive e dirige la terza stagione di Skam Italia, adattamento dell’omonima serie Norvegese di successo “Skam” creata da Julie Andem. Attualmente è impegnato nella produzione del suo prossimo film nelle sale nel 2020.

Stefano Sardo | Sceneggiatura

 

Laureato in Lettere a Torino nel 1996. La sua prima sceneggiatura importante, firmata insieme ad Alessandro Fabbri e Ludovica Rampoldi, riceve la menzione speciale al Premio Solinas – Storie per il Cinema nel 2007 e due anni dopo esce in sala col titolo La doppia ora per la regia di Giuseppe Capotondi; il film è stato premiato alla 66ª Mostra del Cinema di Venezia con la Coppa Volpi a Ksenia Rappoport, e ottiene la nomination come miglior esordio agli EFA 2010. Firma il soggetto e la sceneggiatura de Il ragazzo invisibile, film del Premio Oscar Gabriele Salvatores, nonché di The Double Hour, remake statunitense de La doppia ora per Fox Searchlight. Sempre con Fabbri e Rampoldi ha creato la nuova serie Sky, 1992, firmando soggetto di serie e sceneggiature di tutte le puntate. Ha lavorato poi alla prima e seconda stagione di In Treatment (Wildside-SKY). Ha pubblicato anche due romanzi: L’America delle Kessler (ed. Arcana, 2002) e Il ragazzo invisibile (sempre con Fabbri e Rampoldi, a sei mani) e un fumetto Marvel/Panini sugli stessi personaggi.

Giuseppe Di Gangi | Organizzazione di Produzione

Dopo il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia in Produzione, comincia la sua carriera attraverso collaborazioni con le più floride produzioni cinematografiche italiane. Tra le opere cinematografiche a cui ha preso parte ricordiamo La Grande BellezzaPremio Oscar come Miglior Film StranieroYouth – La GiovinezzaIl DivoL’Amico di FamigliaLe Conseguenze dell’Amore di Paolo Sorrentino; Missione di Pace di Francesco Lagi, La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo, La guerra di Mario di Antonio Capuano, I baci mai dati di Roberta Torre, ecc. 

Tra i più floridi direttori di produzione dell'ultimo decennio, prende parte attiva all'organizzazione della Serie Evento The Young Pope con Jude Law, diretta da Paolo Sorrentino.

Olivia Musini | Produzione

Giovanissima e valida produttrice, che da anni con le società di produzione Cinemaundici e On my Own sviluppa importanti progetti particolarmente attenti alla qualità della storia. Ha prodotto il film evento Anime Nere di Francesco Munzi, ottenendo un successo internazionale e la vittoria di ben 9 Premi David di Donatello, tra cui quello al Miglior Produttore.  Nel 2018 produce insieme a Lucky Red il film evento sugli ultimi giorni di Stefano Cucchi, dal titolo Sulla Mia Pelle di Alessio Cremonini e un imponente Alessandro Borghi.

Ciro Scognamiglio | Aiuto Regia

Ciro Scognamiglio nato a Napoli approda al cinema sin dagli inizi duemila. Trasferitosi a Roma intraprende la sua carriera di aiuto regista collaborando con registi del calibro di Matteo Garrone (Dogman), Nanni Moretti (Mia Madre, Habemus Papam, Il Caimano), Andrea Molatoli (La ragazza del lago), Kim Rossi Stuart (Tommaso), Marina Spada (Il mio domani), Antonello Grimaldi (Caos Calmo), Claudio Giovannesi (Fiore), Susanna Nicchiarelli (Nico, 1988), Fabio Mollo (Il padre d'Italia), Salvatore Mereu (Sonètaula), e tantissimi altri. 

Dal 2011 svolge attività di formazione cinematografica ed è membro dell’ A.I.A.R.S.E.

Gianni Vezzosi | Montaggio

Tra i più floridi montatori cinematografici degli ultimi anni, Gianni Vezzosi ha collaborato a film di successo come: Into Paradiso di Paola Randi, Smetto quando voglio, Smetto quando voglio Masterclass e Smetto quando voglio: ad honorem di Sydney Sibilia, Veloce come il vento di Matteo Rovere, Pecore in erba di Alberto Caviglia.

Nel 2017, grazie alle sue doti e al suo talento, ottiene il Premio David di Donatello per il Miglior Montaggio del film Veloce come il Vento di Matteo Rovere. 

 

Elena Bindi | Segretaria di Edizione

Ventennale esperienze al fianco di grandi autori e giovani emergenti. Ha collaborato con Mario Monicelli in Panni Sporchi; con Giuseppe Tornatore in Malèna e La Sconosciuta, con Carlo Verdonin Io loro e Lara, Posti in piedi in paradiso, Sotto una buona stellaL'abbiamo fatta grossa; con Luca Lucini ne L’Uomo Perfetto

Cosimo Calamini | Sceneggiatura

Cosimo Calamini (Firenze 1975) è laureato in lettere a Firenze e diplomato in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Lavora a Roma come sceneggiatore di cinema e fiction (Un giorno all'improvvisoMar Nero, I Delitti del Barlume, L’Universale, L’età imperfetta) e di film - documentario (Tra due Terre, La Malombra, Non Tacere, Scorie in Libertà). È autore anche di numerosi documentari per Rai Storia, History Channel e RAI3 (Sfide, Storia Proibita, Il Tempo e la Storia, Sono Innocente). Con Garzanti ha pubblicato i romanzi: Poco più di niente (vincitore premio Feudo di Maida), Le Querce non fanno limoni (finalista al Premio Chianti) e Il Mare Lontano da Noi

Marcello Olivieri | Sceneggiatura

Marcello Olivieri, nato a Genova nel 1967, vive a Roma, scrivendo per cinema (“Hermano”, “Falchi”, “Veleno”) e televisione (“Liberi di Giocare”, “Doc West”, “Il Commissario Nardone”). Ha partecipato al Corso di Formazione per Sceneggiatori di RAI-Script nel 1998, vinto il Premio Solinas con “Hermano” (1996, miglior soggetto), “Uno” (2005, Premio storie giallonere) e “Milano da Bere” (2010, Miglior Sceneggiatura di Pilota Televisivo) ed è stato finalista sempre al Premio Solinas Racconti per il Cinema con “Il Mestiere del Portatore” e “La Negazione”. La serie “Il Commissario Nardone” ha ottenuto la menzione speciale della Giuria del Premio Scardamaglia al Fiction Fest di Roma 2013. Con “Il Culto” ha vinto il Premio APT del Fiction Lab 2015. Diversi suoi lavori sono stati selezionati per Workshop del progetto Media, finanziati dal Mibact o dal Programma Media. Tiene corsi di sceneggiatura cinematografica e televisiva all'Accademia del Cinema Renoir, alla Scuola Holden e al Centro Sperimentale di Cinematografia.

Pasquale Catalano | Musica per Film

Ha studiato pianoforte, chitarra e violino ai conservatori di Napoli, Matera e Avellino, successivamente ha studiato composizione. Terminati gli studi inizia a lavorare per il Teatro Ausonia di Napoli e collaborando con la Compagnia della Fortezza di Armando Punzo. Ben presto si avvicina al mondo del cinema, collaborando con il regista Pappi Corsicato e componendo e arrangiando le musiche per i suoi film Libera e I buchi neriDopo aver preso parte al film episodi I vesuviani, dove ha musicato i segmenti Maruzzella e Il diavolo in bottiglia, inizia una collaborazione con il regista Paolo Sorrentino, iniziata con il cortometraggio L'amore non ha confini e proseguita con le composizione per L'uomo in più e Le conseguenze dell'amore, per quest'ultima colonna sonora ottiene una candidatura al David di Donatello 2005 per il miglior musicista. La sua attività come compositore cinematografico continua con Signorina Effe di Wilma Labate e La guerra di Mario di Antonio Capuano, inoltre lavora anche per la televisione componendo le musiche per la serie televisiva Romanzo criminale - La serie e per l'episodio Mork e Mindy della serie Crimini. Nel 2009 compone le musiche per il thriller di Giuseppe Capotondi La doppia ora, mentre l'anno successivo scrive le musiche per il film di Ferzan Özpetek Mine vaganti, per il quale ottiene una candidatura ai David di Donatello 2010Nel 2013 cura gli arrangiamenti musicali dello spettacolo Circo equestre Sgueglia per la regia di Alfredo Arias con musiche originali di Raffaele Viviani che debutta al Napoli Teatro Festival Italia. Negli ultimi anni ha collaborato a film come Suburra di Stefano Sollima, Alaska di Claudio Cupellini e Napoli Velata di Ferzan Ozpetek.

Pivio | Musica per Film

Laureato in Ingegneria Elettronica all'Università di Genova si trasferisce a Roma verso la fine degli anni ottanta e, insieme ad Aldo De Scalzi, dà vita ad un sodalizio artistico di alto livello nel campo della musica da film.

Ottenuta la notorietà internazionale con Il bagno turco, ha composto un centinaio di colonne sonore sia per il cinema che per la televisione tra cui Elvjs e MerilijnOrmai è fatta!I giardini dell'EdenHarem SuareCasomaiEl AlameinPiano 17Complici del silenzioSi può fareLa peggior settimana della mia vitaSong 'e Napule (col quale nel 2014 vince il David di Donatello, il Nastro d'argento, il Globo d'oro ed il Bifest per la migliore colonna sonora), Ammore e malavita (col quale nel 2018 vince 2 David di Donatello, sia per la migliore colonna sonora che per la miglior canzone, il Soundtracks Stars Award alla Mostra del Cinema di Venezia, l'RdC Award per la miglior colonna sonora, il Ciak d'oro sia per la migliore colonna sonora che per la miglior canzone e la Ciliegia d'oro per la miglior colonna sonora) e le serie televisiva di Distretto di PoliziaL'ispettore Coliandro e Medicina generale. Autore di album solo (Stupid World) e con i Trancendental (RinascimentoDeposizione, sempre con Aldo De Scalzi), svolge anche l'attività di produttore (Agricantus, Ramya & Nu-K, Ginevra). Con Aldo De Scalzi ha fondato l'etichetta discografica I dischi dell'espleta e la società di edizioni musicali Creuza.

Nominato ufficialmente Ambasciatore di Genova nel Mondo, dal 2018 è presidente di A.C.M.F. Associazione Compositori Musiche per Film che annovera al suo interno le figure più rilevanti del mercato italiano nell'ambito della musica applicata alle immagini.

Simone Isola | Produzione

Produttore, regista e sceneggiatore. È dottore di ricerca in cinema italiano e diplomato in Produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Socio fondatore della società di produzione Kimerafilm, ha contribuito alla realizzazione di opere cinematografiche indipendenti come Et in terra pax di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, La mia classe di Daniele Gaglianone, Bertolucci on Bertolucci di Luca Guadagnino e Non essere cattivo di Claudio Caligari (opera italiana proposta per la candidatura ai Premi Oscar 2016). Nel 2015 porta al Festival di Venezia (sezione Classici) il suo primo lungometraggio da regista, Alfredo Bini, ospite inatteso. Ritorna sempre a Venezia, nel 2019, alle Giornate degli Autori con il documentario Se c'è un aldilà sono fottuto. Vita e Cinema di Claudio Caligari. Nel 2018 ha prodotto il primo film diretto da Valerio Mastandrea, Ride, presentato al Festival del Cinema di Torino e selezionato nelle migliori piazze internazionali (Tokyo, New York, ecc.).

Giuliano Taviani | Musica per Film

Figlio del regista Vittorio Taviani, è nato a Roma nel 1969. Ha studiato composizione tradizionale e orchestrazione con il maestro A. Cusatelli, e arrangiamento jazz con i maestri M. Iannaccone e M.Tiso. Si è dedicato principalmente alla composizione di colonne sonore e all'orchestrazione per produzioni cinematografiche, teatrali e televisive. Ha composto le colonne sonore di numerosi film, tra cui citiamo Saimir di Francesco Munzi, Boris il film di Ciarrapico, Torre e Vendruscolo, Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani, Anime Nere di Francesco Munzi (vincitore di 2 Premi David di Donatello nel 2015 come Miglior Musicista e Miglior Canzone Originale), e Rosso Istanbul di Ferzan Ozpetek.

Jacopo Quadri | Montaggio Cinematografico

Jacopo Quadri, montatore cinematografico, si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1987. Ha lavorato a più di 90 lungometraggi e documentari, presentati nei più prestigiosi festival internazionali, ricevendo importanti riconoscimenti: dal Gran premio della Giuria a Venezia per Morte di un matematico napoletano di Mario Martone nel 1992, al Leone d’oro per Sacro GRA a Venezia nel 2013 e l’Orso d’oro a Berlino nel 2016 per Fuocoammare di Gianfranco Rosi. Ha collaborato, tra gli altri, con Bernardo Bertolucci, Marco Bechis, Paolo Virzì, Zhang Yuan, Francesca Archibugi.

Ha vinto 13 premi e ha avuto 21 nominations. Tra i premi vinti il Nastro d’argento 2013 per Io e Te di Bernardo Bertolucci, il David di Donatello miglior montatore nel 1999 per Teatro di guerra di Mario Martone, il Premio Condor in Argentina per Garage Olimpo di Marco Bechis, il Premio FICE miglior montatore 2013 per Io e Te, Sacro GRA e Piccola Patria, il Premio Perpignani miglior montatore per Fuocommare nel 2016. Ha vinto per 5 volte il Premio Ciak d’oro, l’ultimo nel 2016 per il montaggio di Fuocoammare. Oltre a essere membro dell’Accademia del Cinema Italiano e degli EFA, dal 2017 è votante agli Oscar Academy Awards.

Cristiano Travaglioli | Montaggio

Cristiano Travaglioli ha studiato cinema all'Università di Bologna e si è diplomato in montaggio presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Considerato oggi uno dei più prestigiosi montatori italiani, ha vinto numerosi premi come l'EFA per il miglior montaggio nel 2013 con il film Premio Oscar La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. Con Sorrentino cura anche il montaggio di: Il Divo, This Must Be The Place, Youth - La Giovinezza, la serie evento The Young Pope e Loro.

Oltre alla collaborazione con Sorrentino, è il montatore di film di spessore come: Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto, Anime Nere di Francesco Munzi dove ottiene il Premio David di Donatello per il miglior montaggio, Il volto di un’altra di Pappi Corsicato, Fascisti su Marte di Corrado Guzzanti, ecc.

Bruno Falanga | Musica per Film

Bruno Falanga è un compositore, arrangiatore e chitarrista Italiano. Da sempre studia chitarra elettrica ed acustica, mostrando interesse per la composizione e l’arrangiamento. Diplomato in “Composizione Multimediale” presso il conservatorio “G. Martucci” di Salerno, studiando con Lucia Ronchetti, segue poi il corso “Musica per Film” presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con Loudovic Bource (Premio Oscar per The Artist). Realizza le colonne sonore di alcuni tra i migliori cortometraggi italiani degli ultimi anni, consolidando tra gli altri il sodalizio con il regista Ciro D'Emilio. Con lui realizza i corti MassimoUn RitornoPiove e nel 2018 il lungometraggio Un giorno all'improvviso selezionato in Concorso Ufficiale alla 75ª Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia - sezione Orizzontiriscuotendo un grande successo di pubblico e di critica. Nello stesso anno realizza Kalon, disco edito dall'etichetta RaiCom. Nella sua carriera ha avuto collaborazioni oltreoceano con la School of Visual Arts di New York realizzando le musiche dei cortometraggi Illusion e Saga of Ragnar.

Gianluca Scarpa | Montaggio

Uno dei più giovani montatori italiani. Dopo una svariata attività come assistente al montaggio a pellicole del calibro di Lo chiamavano Jeeg Robot, La Foresta di Ghiaccio Senza nessuna pietà, realizza come montatore la serie Rai Zio Gianni e i film Era d'estate di Fiorella Infascelli (Fandango, 2015) e Malati di Sesso di Claudio Cicconetti. Oggi è impegnato con varie produzioni, come l'ultima opera di Bonifacio Angius dal titolo Ovunque Proteggimi (Ascent, 2017). Nel 2018 è il montatore di “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio (Lungta, 2018), in concorso ufficiale a Venezia75 sezione Orizzonti e ad Annecy Cinéma Italien, ottenendo notevole successo di pubblico e critica.

Costanza Coldagelli | Produzione

Costanza Coldagelli inizia a lavorare a Roma come segretaria di produzione nel 1997.  Lavora come coordinatrice e direttore di produzione per numerosi film, documentari e spot pubblicitari al fianco di registi del calibro di Spike Lee, Ettore Scola, Mario Monicelli, Paolo Virzì, Gabriele Muccino, Abel FerraraNel 2014 è il produttore esecutivo del film “Pasolini” di Abel Ferrara con Willem Dafoe, in concorso alla 71° Mostra Internazionale del Cinema di VeneziaDal 2015 si dedica quasi esclusivamente alla sua società Matrioska, con la quale ha prodotto il documentario “Strane Straniere” di Elisa Amoruso e il film “Orecchie” di Alessandro Aronadio, che dopo l’ anteprima alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2016 nell’ambito di Biennale College Cinema, ha partecipato a diversi festival nazionali ed internazionali, vincendo una quindicina di premi, ed ha ottenuto una candidatura ai Nastri d’Argento come Miglior Commedia. Dal 2017 la società Matrioska ha iniziato ad occuparsi anche di spot commerciali, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione SuperHumans.