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CORSO DI FOTOGRAFIA CINEMATOGRAFICA 2027

realizzato in collaborazione con

1. PRESENTAZIONE DEL CORSO

Il CORSO DI FOTOGRAFIA CINEMATOGRAFICA si sviluppa in 360 ore, organizzato, in collaborazione con Panalight Spa, è indirizzato a tutti/e coloro che vogliono imparare e migliorare le tecniche di illuminazione e di ripresa per il cinema, acquisendo competenze specifiche per creare immagini di alta qualità per lo schermo.

Gli studenti e le studentesse durante il corso svolgeranno un programma approfondito sulle teorie e tecniche della fotografia, conoscendo nel dettaglio tutti gli aspetti della lavorazione cinematografica, di un film o di una serie televisiva. Inoltre, lavoreranno come direttori e direttrici della fotografia, operatori e operatrici, assistenti operatori, elettricisti e colorist alle esercitazioni di cortometraggio di documentari realizzati dagli studenti e dalle studentesse del corso di Regia I, e i cortometraggi di finzione realizzati dagli studenti e studentesse del corso di Regia II.

Grazie alla preziosa collaborazione con Panalight Spa, azienda leader italiana nel noleggio di attrezzature tecniche per il cinema, il corso offre agli studenti e alle studentesse l’opportunità unica di partecipare a lezioni pratiche presso i loro spazi attrezzati. Sotto la guida di professionisti esperti, potranno conoscere e utilizzare macchine da presa, obiettivi, attrezzature per macchinisti ed elettricisti e molto altro ancora, effettuando test e provini in ambienti adeguati. In questo modo avranno la grandissima opportunità di svolgere un modulo di lezioni pratiche, durante le quali si andranno a conoscere tutti gli aspetti tecnici e tecnologici dei dispositivi utilizzati nell’industria cinematografica. 

2. OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo del corso è di trasmettere le conoscenze necessarie per affrontare al meglio un percorso di carriera nell’ambito della direzione della fotografia cinematografica. 

Durante lo svolgimento delle lezioni, ogni studente, attraverso un costante tutoraggio e con i preziosi interventi da parte dei docenti, svilupperà molteplici qualità.

3. STRUTTURA DIDATTICA

IIl Corso di Fotografia Cinematografica si sviluppa in 360 ore ed alterna lezioni teoriche, attività laboratoriali ed esercitazioni pratiche.

Le lezioni frontali avranno inizio nel mese di gennaio 2027 con cadenza settimanale.

Durante il primo trimestre e parte del secondo, gli studenti e le studentesse seguiranno in aula un percorso di studio dedicato alle tecniche della fotografia cinematografica, all’illuminazione, alla composizione dell’immagine e all’organizzazione del reparto macchina da presa. A tal fine verranno svolte molteplici esercitazioni pratiche tramite l’ausilio di attrezzature professionali messe a disposizione dall’Accademia. Saranno, inoltre, svolti moduli tecnici specifici, tra cui lo studio del software DaVinci Resolve per la color correction. 

Inoltre, parteciperanno ad un modulo di lezioni pratiche presso gli spazi attrezzati di Panalight Spa

Durante i mesi di giugno e luglio, alla fine del secondo trimestre, i partecipanti saranno coinvolti nelle esercitazioni di cortometraggio documentario dirette dagli allievi e allieve del Corso di Regia Cinematografica I, in veste di direttori e direttrici della fotografia, operatori e operatrici, assistenti operatori, elettricisti e colorist. 

Il percorso accademico ripartirà nel mese di settembre con le riprese dei cortometraggi di finzione diretti dagli allievi e dalle allieve del Corso di Regia Cinematografica II, e proseguirà con le fasi di post produzione nei mesi di ottobre e novembre. 

In entrambi i casi verranno creati dei gruppi di lavoro coinvolgendo tutti i/le partecipanti dei vari percorsi formativi.

Al termine del percorso è prevista l’attivazione del Progetto Atelier Renoir, volto a inserire gli studenti e le studentesse più meritevoli nella filiera produttiva italiana, attraverso stage all’interno di produzioni cinematografiche e televisive.

Tutte le fasi del percorso formativo sono accompagnate da docenti, professionisti e tutor dell’Accademia, che seguono gli studenti e le studentesse nello sviluppo dei progetti e nelle diverse attività didattiche, offrendo supporto artistico, tecnico e metodologico.

* È prevista un’interruzione delle attività didattiche nel mese di agosto, in linea con il calendario didattico dell’Accademia.

4. MODALITÀ DI ACCESSO E SELEZIONE

L’accesso al Corso di Fotografia Cinematografica dell’Accademia del Cinema Renoir è subordinato al superamento di una prova di selezione, finalizzata a valutare le motivazioni, le attitudini e il potenziale creativo dei candidati e delle candidate.

La prova di selezione si articola in due fasi:

Prova scritta

La prova scritta consiste in un test attitudinale finalizzato a valutare le capacità logiche, organizzative e di problem solving dei candidati e delle candidate, nonché la loro sensibilità visiva e predisposizione al linguaggio fotografico e cinematografico.

La prova consisterà in un test a risposte multiple e aperte che potrà includere:

  • quesiti di logica e ragionamento;
  • domande relative alla fotografia e al linguaggio visivo;
  • domande sulla composizione e sull’estetica fotografica;
  • quesiti volti a valutare capacità decisionali e attitudine al lavoro in team sul set.

Attraverso questa prova la commissione potrà valutare:

  • le capacità logico-analitiche;
  • la sensibilità visiva e fotografica;
  • le conoscenze di base della fotografia;
  • la capacità di osservazione e analisi dell’immagine;
  • la predisposizione al lavoro collaborativo sul set;
  • il potenziale nello sviluppo di un linguaggio visivo personale.

Colloquio orale

Il colloquio è finalizzato ad approfondire:

  • le motivazioni personali che spingono i candidati a presentare domanda;
  • gli interessi culturali e cinematografici;
  • eventuali esperienze precedenti nel campo audiovisivo;
  • le attitudini creative e collaborative.

Il colloquio rappresenta anche un momento di confronto diretto con la commissione didattica, utile a comprendere le aspettative dei candidati e delle candidate e la loro disponibilità a partecipare a un percorso formativo intensivo e fortemente orientato alla pratica.

Formazione della classe

Sulla base dei risultati della prova scritta e del colloquio orale, verrà definita la selezione dei candidati e delle candidate idonei/e.

Tra questi verranno selezionati gli studenti e le studentesse che formeranno la classe del Corso di Fotografia Cinematografica per il nuovo anno accademico 

La valutazione dei candidati e delle candidate ha, inoltre, l’obiettivo di creare un gruppo di lavoro equilibrato e motivato, capace di affrontare in modo collaborativo le attività laboratoriali e le esperienze previste dal percorso formativo.

5. ATTIVITÀ PRATICHE E DIDATTICHE

Il Corso di Fotografia Cinematografica prevede un approccio didattico integrato che combina lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e attività laboratoriali, con l’obiettivo di sviluppare competenze tecniche e creative nell’ambito della fotografia cinematografica.

Durante il percorso formativo, gli studenti e le studentesse saranno coinvolti in diverse tipologie di attività:

  • Lezioni frontali: finalizzate all’acquisizione delle conoscenze teoriche fondamentali relative alla luce, alla composizione dell’immagine, al linguaggio cinematografico e all’organizzazione del reparto fotografia.
  • Esercitazioni pratiche in aula: attività guidate volte a mettere in pratica le nozioni apprese, attraverso simulazioni di set, analisi di scene e studio delle principali configurazioni di illuminotecnica.
  • Lezioni presso Panalight spa: sessioni dedicate all’utilizzo delle macchine da presa, ottiche e attrezzature professionali.
  • Esercitazioni Cortometraggi: realizzazione cortometraggi di documentario e di finzione, ricoprendo ruoli operativi all’interno del reparto fotografia.
  • Post-produzione e color correction: attività pratica di color correction dei cortometraggi realizzati.

Durante tutte le fasi di lavorazione gli studenti e le studentesse saranno affiancati da docenti, professionisti e tutor dell’Accademia, che accompagnano il processo creativo e produttivo.

Uno degli obiettivi dell’Accademia del Cinema Renoir è favorire la nascita di una rete di relazioni artistiche e professionali tra gli studenti e le studentesse, stimolando collaborazioni che possano proseguire anche dopo la conclusione del percorso accademico.

6. PROGRAMMA

Il programma del Corso di Fotografia Cinematografica sarà il seguente:

  • Introduzione – panoramica sul ruolo del direttore della fotografia, sulle sue competenze e responsabilità nell’ambito di un’intera produzione cinematografica, dalla preparazione alla distribuzione di un film;
  • Studio della luce – approfondimento teorico dell’illuminazione e delle proprietà narrative della fotografia;
  • Illuminazione – analisi delle tecniche di illuminazione, dallo studio delle configurazioni base alla valutazione delle tecniche più avanzate per creare un’atmosfera e gestire la continuità fotografica;
  • Composizione dell’inquadratura – approfondimento sul ruolo dell’operatore di macchina, focus sul linguaggio di ripresa, sulla scelta delle ottiche e dei formati. Panoramica sui differenti supporti per ottenere movimenti di macchina o effettuare inquadrature speciali;
  • Il reparto macchina da presa – composizione del reparto e analisi dei singoli ruoli che gestiscono il flusso di lavoro, dai camera test alla consegna del girato in laboratorio;
  • Rapporto con i principali collaboratori – analisi delle rispettive abilità delle due figure fondamentali che accompagnano il direttore della fotografia, Key Grip e Gaffer;
  • Preparazione di un progetto cinematografico – studio della sceneggiatura, ricerca di un tono fotografico per la storia e confronto con gli altri reparti:
  • Organizzazione delle riprese – illustrazione delle responsabilità di un direttore della fotografia nelle varie fasi. Pianificazione delle riprese, ricerca e scelta delle location, progettazione di uno storyboard e di un piano inquadrature, composizione di un piano di lavorazione, gestione dei tempi e degli spazi sul set;
  • Post produzione – evoluzione del metodo di lavoro del direttore della fotografia nel corso degli anni. Introduzione al workflow del set e approfondimento del ruolo del colorist, dalla creazione di una LUT alla color correction;
  • Esercitazione – un’esperienza propedeutica alle esercitazioni finali che prevede la progettazione di un’atmosfera fotografica partendo da un testo letterario, la realizzazione e l’analisi della scena avendo un confronto con gli altri partecipanti.

7. OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI

L’obiettivo dell’Accademia del Cinema Renoir è fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti necessari per compiere i primi passi nel mondo professionale del cinema e dell’audiovisivo.

L’Accademia del Cinema Renoir porta avanti il progetto Atelier Renoir, iniziato nel 2020 in collaborazione con il Ministero della Cultura, che prevede un periodo di stage per gli allievi e le allieve più meritevoli all’interno di produzioni cinematografiche e televisive italiane.

Grazie a questa iniziativa numerosi studenti e studentesse hanno avuto l’opportunità di iniziare il proprio percorso professionale collaborando con importanti produzioni attive nel settore audiovisivo.

8. MODALITÀ DI VALUTAZIONE

La valutazione degli studenti e delle studentesse avviene attraverso un processo continuo che tiene conto della partecipazione alle attività didattiche, delle esercitazioni svolte durante il corso e dei progetti realizzati nel corso dell’anno accademico.

In particolare verranno valutati:

  • la partecipazione attiva alle lezioni e ai laboratori;
  • la qualità delle esercitazioni pratiche;
  • le competenze dimostrate nella gestione del lavoro sul set;
  • la qualità organizzativa e tecnica dei cortometraggi realizzati.

Durante il percorso formativo sono previsti momenti di confronto e revisione dei lavori con i docenti, i professionisti e i tutor del corso, finalizzati a monitorare il progresso degli studenti e delle studentesse e a favorire un costante miglioramento delle competenze 

Le modalità di valutazione adottate durante l’anno sono inoltre finalizzate a individuare gli studenti e le studentesse che potranno accedere al progetto Atelier Renoir.

Al termine del percorso, agli studenti e alle studentesse che avranno completato il corso sarà rilasciato un attestato di frequenza da parte dell’Accademia del Cinema Renoir, scuola d’arte cinematografica riconosciuta dalla Regione Lazio.

9. DURATA E COSTI DEL CORSO

Il Corso di Fotografia Cinematografica si svolge a Roma ed è strutturato per una durata complessiva di 360 ore di attività didattica.

Le lezioni avranno inizio nel mese di gennaio 2027 e si terranno con una media di sei incontri mensili, indicativamente nella fascia oraria 9.00 – 18.00.

Per garantire la qualità della didattica e la partecipazione dei professionisti della rete dell’Accademia, alcune lezioni potranno svolgersi anche durante i fine settimana.

Il programma didattico sarà svolto con regolarità anche qualora il calendario dovesse subire eventuali modifiche organizzative nel corso dell’anno.

La partecipazione ai corsi dell’Accademia del Cinema Renoir comporta l’accettazione integrale del Regolamento Didattico dell’Accademia.

L’impegno degli studenti e delle studentesse del Corso di Fotografia Cinematografica comprenderà le fasi della realizzazione delle esercitazioni di cortometraggio (riprese e  post produzione). 

Per consentire un corretto svolgimento delle attività formative è previsto un limite massimo di 40 ore di assenza per ciascun allievo e ciascuna allieva.

Il corso è a numero chiuso.

La classe sarà composta da un numero massimo di 14 studenti e studentesse, selezionati tramite prova di ammissione.

Il costo di partecipazione al corso totale è pari a 2200,00 euro per allievo e allieva.

Il pagamento della quota di iscrizione sarà suddiviso in tre rate.

La prima quota, da versare tramite bonifico bancario, attiva l’iscrizione al corso. Tale quota sarà restituita esclusivamente nel caso in cui il corso venga annullato dall’Accademia.

10. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONE

Per accedere al corso è necessario partecipare alla selezione di ammissione, che si svolgerà presso la sede dell’Accademia del Cinema Renoir e che prevede una prova scritta e un colloquio orale, finalizzati a valutare le motivazioni, le attitudini e il potenziale creativo dei candidati e delle candidate. (Vedi 4. Modalità di Accesso)

Per ricevere tutte le informazioni relative alle modalità di iscrizione è necessario contattare l’Accademia del Cinema Renoir e manifestare la propria volontà di partecipazione inviando una e-mail all’indirizzo:

info@accademiadelcinemarenoir.it

Alla richiesta dovrà essere allegato un curriculum vitae aggiornato, comprensivo dei recapiti telefonici del candidato o della candidata e se disponibile un portfolio lavori. 

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 30 settembre 2026.

Le iscrizioni potrebbero tuttavia chiudersi anticipatamente qualora, con il procedere delle giornate di selezione e l’individuazione progressiva dei candidati e delle candidate idonei/e, venga raggiunto il numero massimo previsto per la composizione della classe.

11. DOCENTI

Salvatore Landi | DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

Nato a Napoli nel 1985, frequenta il corso di Fotografia, diretto da Giuseppe Rotunno, al Centro Sperimentale di Cinematografia nel triennio 2008-2010. È operatore alla macchina in film e serie tv come Gomorra, Romulus, L’Amica Geniale, etc. Nel 2015 esordisce alla fotografia con il film Bella e Perduta di Pietro Marcello, presentato al Festival di Locarno e per il quale ottiene una nomination ai Globi d’oro e il Premio Epomeo per la fotografia all’Ischia Film Festival. Nel 2018 con Un Giorno all’Improvviso del regista Ciro D’Emilio, è in concorso alla Biennale di Venezia nella sezione Orizzonti. Con lo stesso regista nel 2022 firma la fotografia di Per Niente al Mondo. Nel 2019 lavora con il regista Roan Jhonson alla realizzazione dei due episodi della settima stagione de I Delitti del BarLume, prodotto da Palomar per Sky. Nel 2023 collabora con il regista Alessandro Tonda curando la fotografia di quattro episodi della serie Suburræterna per Netflix. Nel 2024 per Sky realizza la seconda stagione della serie Blocco 181, diretta da Ciro Visco e di cui ha firmato la fotografia di alcuni episodi.

Federico Annicchiarico | DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

Nel 2001 si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, dipartimento Scenografia. Frequenta il Corso di Fotografia Cinematografica al Centro Sperimentale nel triennio 2003-2005. Ha lavorato a film come Cosimo e Nicole di Francesco Amato, Bla Bla Baby di Fausto Brizzi, etc. Tra le serie televisive L’Ora- Inchiostro contro Piombo, I Delitti del BarLume, ecc.  Dal 2006 al 2007 ha collaborato come insegnante presso la NUCT (Nuova Università Cinema Televisione) Cinecittà Studios; dal 2014 Al 2017 è stato docente presso il Corso di Fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Ciro D’Emilio | REGIA CINEMATOGRAFICA

La sua carriera inizia nel 2007, quando scrive, produce e dirige il suo primo cortometraggio dal titolo L’altro. Vince numerosi premi nazionali e internazionali, come il Best European Short Award al West Hollywood International Film Festival 2008. Negli anni dirige molti video musicali italiani ed altri cortometraggi come Massimo (2011), Un Ritorno (2012) e Piove (2017). Quest’ultimo riceve oltre 85 selezioni nei festival nazionali e internazionali, in concorso ufficiale a ben quattro festival del circuito Oscar Academy Awards (Tirana Film Festival (Albania), Festival de Huesca (Spagna), Festival REGARD (Canada) e Odense IFF (Danimarca), vincendo moltissimi di premi, come il Vesuvio Award al Miglior Corto al Napoli Film Festival, l’EuroShort Award al Sedicicorto Film Festival e il Premio Rai Cinema Channel a Busto Arsizio Film Festival. Nel 2018 dirige il suo primo lungometraggio dal titolo Un Giorno all’Improvviso, scritto insieme a Cosimo Calamini, prodotto da Lungta Film in collaborazione con Rai Cinema (Soggetto Finalista al Premio Franco Solinas 2014). Presentato in Concorso Ufficiale nella sezione Orizzonti alla 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia (unico autore italiano under 35 della selezione ufficiale), sorprende pubblico e critica (definito un “film dall’intensità davvero fuori dal comune”). Il film ottiene una nomination ai Premi David di Donatello 2019 alla Migliore Attrice Protagonista e ai Nastri D’Argento 2019 una candidatura come Miglior Regista Esordiente, il Premio alla Migliore Attrice e il Premio Guglielmo Biraghi al Miglior Attore Emergente. Dopo oltre 80 festival nazionali e internazionali e ben 35 premi, si afferma come l’opera prima italiana più premiata della stagione 2018-2019. Nel 2020 realizza con Piero Messina e Stefano Lorenzi la serie L’Ora – Inchiostro contro Piombo prodotta da Indiana Production e RTI . Nel 2021 scrive e dirige il suo secondo lungometraggio dal titolo Per Niente al Mondo, prodotto da Vision Distribution e Lungta Film con protagonista Guido Caprino. Nella stagione 2022/2023 dirige la serie Tv Suburræterna prodotta da Netflix e Cattleya. Dal 2019 è membro dell’EFA (European Film Academy) e giurato degli European Film Awards.

All’interno del percorso formativo gli allievi e le allieve frequenteranno Masterclass di alta caratura con:

Paolo Carnera | DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

Diplomato a fine anni ’70 al Liceo classico R. Frachetti di Mestre (VE). Frequenta nel biennio 1980-82 il Centro Sperimentale di Cinematografia, dove è allievo di Carlo Di Palma e compagno di corsi di Francesca Archibugi, per la quale cura la fotografia di alcuni cortometraggi (Riflesso condizionato, 1982, La guerra appena finita, 1985, Il vestito più bello, 1986) e in seguito del suo secondo e terzo lungometraggio, Verso sera e Il grande Cocomero. Collabora in particolare con il livornese Paolo Virzì per i suoi primi due film, La Bella Vita e Ferie d’Agosto. Pizzicata, esordio alla regia di Edoardo Winspeare, segna l’inizio del sodalizio professionale di Carnera con l’autore salentino, per il quale fotografa i successivi Sangue Vivo, Il Miracolo, Galantuomini e Sotto il Celio Azzurro. Nei primi anni duemila collabora con Sergio Rubini per Tutto l’amore che c’è, L’Anima Gemella e soprattutto L’Amore Ritorna, che gli vale l’Esposimetro d’Oro alla Miglior Fotografia italiana. Tra i suoi lavori televisivi spicca Romanzo Criminale – La serie e Gomorra – La serie, diretti da Stefano Sollima, per il quale cura le immagini anche dei film ACAB – All Cops Are Bastards, Suburra e Adagio. Nel 2024 vince il David di Donatello alla Migliore Fotografia per il film Io, Capitano diretto da Matteo Garrone.

Daria D’Antonio | DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

Nata e cresciuta a Napoli, inizia a lavorare sui set già in età giovanile, debuttando come operatrice di macchina per il direttore della fotografia Luca Bigazzi, grazie al quale collabora con registi quali SIlvio Soldini, Carlo Mazzacurati, Gianni Amelio e Francesca Comencini. Esordisce come Direttrice della Fotografia nel documentario del 2007 Il Passaggio della Linea, diretto da Pietro Marcello. Dopo aver curato la fotografia di vari spot e serie TV, collabora con importanti registi del panorama cinematografico italiano, tra cui figurano Valerio Mieli per il film Ricordi?, dove ottiene la sua prima candidatura ai David di Donatello e Paolo Sorrentino con È Stata la Mano di Dio, nel 2021, pellicola per la quale diviene la prima donna a vincere il David di Donatello per la Miglior Fotografia. Sempre con Paolo Sorrentino, nel 2024, realizza il film Parthenope, in concorso al Festival di Cannes 2024.

Giuseppe Maio | DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

Ha diretto la Fotografia di Manuel di Dario Albertini, presentato al Festival di Venezia. È ancora a fianco di Albertini per Anima Bella, girato in pellicola Super 16. Nel 2019 illumina una delle serie italiane più ambiziose e innovative: Romulus − per gli episodi diretti da Michele Alhaique, per poi proseguire nel 2021 con la seconda stagione. Nel 2020 lavora a Mondocane di Alessandro Celli, presentato in concorso alla Settimana della Critica del Festival Internazionale di Venezia e finalista ai Nastri d’Argento. Nel 2021 dirige la Fotografia della serie Non Mi Lasciare, diretta da Ciro Visco, e del film Una Femmina, di Francesco Costabile, presentato alla Berlinale, in concorso nella sezione Panorama, e candidato ai David di Donatello come Migliore Opera Prima e come Miglior Sceneggiatura Non Originale. Nel 2022, per la regia di Ivano De Matteo, firma la Fotografia di Mia, in pellicola Super 35, e l’esordio alla regia di Lyda Patitucci Come Pecore in Mezzo ai Lupi, presentato in anteprima al Festival Internazionale di Rotterdam, candidato ai Nastri d’ Argento nella categoria Miglior Fotografia e Migliore Opera prima. Nello stesso anno, per la regia di Pippo Mezzapesa, firma la serie Avetrana: qui non è Hollywood. Nel 2024 firma la fotografia del film Familia di Francesco Costabile, in concorso al Festival del Cinema di Venezia 81 nella sezione Orizzonti e del film del regista Ivano De Matteo Una Figlia.

Daniele Ciprì | REGIA CINEMATOGRAFICA & DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

Nato a Palermo nel 1962, comincia la sua carriera lavorando come regista e montatore televisivo. Nel 1995 insieme a Franco Maresco dirige il suo primo lungometraggio Lo Zio di Brooklyn (1995). Lavora come direttore della fotografia al fianco di registi come Marco Bellocchio, Roberta Torre, Renato De Maria e Matteo Rovere ottenendo diverse candidature e premi ai David di Donatello (Vincere, Il primo Re) e ai Nastri d’Argento (Vincere, Salvo, La Paranza dei Bambini, Il Primo Re, Il Cattivo Poeta). Inoltre, nel 2009 vince il Premio per la Fotografia al Chicago International Film Festival per il film Vincere (2009). Alla 69ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia del 2012 ottiene il Premio per il
Miglior Contributo Tecnico per il film È Stato il Figlio (2012). Negli ultimi anni continua a lavorare come direttore della fotografia, sceneggiatore e regista.

Andrea Baracca | COLOR CORRECTION

Tra i migliori Colorist del panorama cinematografico italiano, ha collaborato con alcuni dei più importanti direttori della fotografia del calibro di Paolo Carnera, Vittorio Zorini, Arnaldo Catinari. Ha lavorato per serie tv come L’Amica Geniale, Those About to Die, e alla saga di Suburra. Tra i suoi ultimi lavori per il cinema troviamo Another End di Piero Messina, Gloria! di Margherita Vicario, Nuovo Olimpo di Ferzan Özpetek, e molti altri

Marco Spoletini | MONTAGGIO CINEMATOGRAFICO

Lavora nel cinema dal 1990. Nel 1999 monta La guerra degli Antò e nel 2002 Il posto dell’Anima, entrambi di Riccardo Milani. Cura il montaggio per Velocità Massima, L’orizzonte degli Eventi, Il Passato è una Terra Straniera di Daniele Vicari. Da sempre lavora assiduamente con il pluripremiato regista Matteo Garrone. Il felice connubio porta alla realizzazione di importanti film come L’Imbalsamatore, per il quale ottiene una nomination al David di Donatello; Primo Amore, in concorso al Festival di Berlino e Orso d’Argento per la Migliore Colonna Sonora; Gomorra, film di grande successo internazionale; Reality, Grand Prix al Festival di Cannes 2013; Il Racconto dei Racconti. Negli ultimi anni collabora anche con Alice Rohrwacher realizzando Corpo Celeste e Le Meraviglie, vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes 2014. Ottiene molti riconoscimenti tra i quali: Nastro D’Argento per L’imbalsamatore e Velocità Massima, Nastro D’Argento per Dogman; 2 David di Donatello per Gomorra e per Dogman; Ciak d’oro per Il passato è una terra straniera. Nel 2024 ottiene il David di Donatello e il Nastro d’Argento per Miglior Montaggio per Io Capitano 

Oltre ai docenti sopra citati, gli studenti e studentesse si confronteranno, grazie alla preziosa collaborazione con Panalight Spa, con DIT, operatori di macchina, assistenti operatori, macchinisti e elettricisti attivi nell’industria cinematografica italiana, al fine di perfezionare le conoscenze di tutti gli ambiti della lavorazione di film e serie tv.

Nel corso dell’anno accademico sono previste, inoltre, diverse masterclass interdisciplinari, con altri professionisti provenienti da diversi reparti, per offrire agli studenti una formazione trasversale e stimolante.

In caso di impegni lavorativi e/o personali che porterebbero all’assenza di uno o più dei docenti segnalati in questo bando, l’Accademia del Cinema Renoir si impegna a sostituirli con altri professionisti dello stesso calibro e dal profilo professionale similare.

LE SEDI DEL CORSO DI FOTOGRAFIA CINEMATOGRAFICA:

  • Via Amilcare Cucchini, 60 – 00149 – ROMA (presso Accademia del Cinema Renoir)
  • Via Capannelle, 95 – 00178 – ROMA (presso Panalight Spa)

12. CONTATTI

Accademia del Cinema Renoir

Via Amilcare Cucchini, 60 – 00149 – ROMA

06 875 685 52 | +39 345 212 5346

www.accademiadelcinemarenoir.it

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