Giuseppe Maio

Fotografia

Curriculum e attività

Dopo la laurea in Lettere e Filosofia entra al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si diploma in Fotografia nel 2010, sotto la guida del Maestro Giuseppe Rotunno. Ha diretto la Fotografia di Manuel di Dario Albertini, presentato al Festival di Venezia, opera prima più premiata nell’anno 2017. È ancora a fianco di Albertini per Anima bella, girato in pellicola Super 16. Nel 2019 illumina una delle serie italiane più ambiziose e innovative: Romulus − per gli episodi diretti da Michele Alhaique −, per poi proseguire nel 2021 con la seconda stagione. Nel 2020 lavora a Mondocane di Alessandro Celli, presentato in concorso alla Settimana della Critica del Festival Internazionale di Venezia e finalista ai Nastri d’Argento; il film è accolto con entusiasmo dalla critica nazionale e internazionale, ed è distribuito in Italia e negli Stati Uniti. Nel 2021 dirige la Fotografia della serie Non mi lasciare, diretta da Ciro Visco, e del film Una femmina, di Francesco Costabile, presentato alla Berlinale, in concorso nella sezione Panorama, e candidato ai David di Donatello come Migliore Opera Prima e come Miglior Sceneggiatura non originale. Nel 2022, per la regia di Ivano De Matteo, firma la Fotografia di Mia, in pellicola Super 35, e l’esordio alla regia di Lyda Patitucci Come pecore in mezzo ai lupi, presentato in anteprima al Festival Internazionale di Rotterdam, candidato ai Nastri d’ Argento nella categoria Miglior Fotografia e Migliore Opera prima. Nello stesso anno, per la regia di Pippo Mezzapesa, firma la serie Avetrana: qui non è Hollywood Nel 2024 firma la fotografia del film Familia di Francesco Costabile, in concorso al Festival del Cinema di Venezia 81 nella sezione Orizzonti e del film del regista Ivano De Matteo Una Figlia utilizzando anche in quest’occasione il supporto della pellicola 35 mm.